Se il nostro destino fosse un calcolo matematico? Puoi scoprirlo al Fifty Shades of Casanova Grand Ball 2016

    Continuiamo a scoprire alcuni dei dettagli che renderanno Fifty Shades of Casanova Grand Ball 2016 un evento unico e indimenticabile.

    Al centro dell’edizione di quest’anno ci sono i numeri e la passione, come dice il titolo del nostro evento. Due fattori essenziali che saranno riuniti durante la serata del Grand Ball dall’artista e scultore pitagorico Geraldo Lafratta.

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    Cos’è  la numerologia?

    E’ un’ antica scienza diagnostica del carattere che deriva dagli insegnamenti di Pitagora. Veniva utilizzata già migliaia di anni fa in Cina, in Grecia e nella Roma antica. Era considerata una scienza sacra molto potente. Ogni numero è un archetipo, un principio cosmico e una gamma di talenti. Popolare era la pratica della numerologia tra personalità del passato come Sant’Agostino.

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    Ancora oggi è la numerologa è lo studio di noi stessi, basato sull’attribuzione di valori numerici alle lettere del nostro nome e cognome e alla nostra data di nascita.

    Durante la serata, ognuno di noi potrà scoprire i suoi talenti ed il suo destino attraverso la numerologia: il tuo giorno, mese, ed anno di nascita formano un codice per accedere al tuo sistema interiore che Geraldo Lafratta saprà leggere insieme alle vocali e consonanti del tuo nome.

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    Se la nostra vita, quindi il nostro destino, fosse un calcolo matematico? Geraldo Lafratta ci farà scoprire segreti ancora nascosti e racchiusi nei numeri. Seduto sul suo speciale divano che… ma non vogliamo svelarvi tutto!!

    Vi aspettiamo al Fifty Shades of Casanova Grand Ball 2016, dove il vero protagonista sei tu! 

    Amazing Opening of Carnival in Venice 2016

      Emozionante apertura del Carnevale di Venezia 2016 a Cannaregio

        Anche quest’anno il Carnevale di Venezia è stato inaugurato con uno spettacolare e scenico evento sull’acqua che ha avuto luogo nel Canale di Cannaregio, tra il ponte delle Guglie e il ponte dei Tre Archi. Questa festa, che da alcuni anni sta prendendo sempre più piede ed è ormai un evento consolidato, è forse il momento più sentito dai veneziani.  Grandissima la partecipazione anche dei visitatori e dei turisti però: impossibile farsi sfuggire uno show simile.

        Una musica suggestiva ha accompagnato le barche e gli artisti che si sono esibiti in canale, con il pubblico raggruppato su entrambe le rive del canale. Suggestiva l’apertura, con una enorme mongolfiera raffigurante Palazzo Ducale:

        Esibendosi su imbarcazioni a motore o a remi in movimento, gli artisti si sono esibiti in canti lirici e performance danzanti e circensi.

        Il weekend non si è concluso qui: domenica mattina, si è svolta la regata di barche veneziane a remi a cura delle associazione di voga alla veneta, con la tradizionale pantegana gigante a condurre il corteo dei imbarcazioni.

        E poi tutti a mangiare i cicchetti, i piatti e i dolci tipici del Carnevale di Venezia, offerti dagli esercizi commerciali.

        Appuntamento quindi al prossimo weekend, con il volo della Colombina in Piazza San Marco! Per scoprire gli eventi e il resto del programma del Carnevale di Venezia 2016, clicca qui. E non dimenticare che mancano meno di 2 settimane al nostro evento Casanova Grand Ball 2016, che si terrà l’ultimo sabato di Carnevale, il 6 febbraio

         

        What to do in Venice during Carnival and beyond!

          Carnival in Venice is approching and we would like to suggest you some ideas to plan your visit to Venice and experience the best!
          Luch or dinner at Ristorante Le Maschere close to San Marco Square or at Osteria al Cason, near our Atelier

          Have a lot of Fun!

          Fifty Shades of Casanova Grand Ball 2016, Venezia 6 Febbraio

            Mancano poche settimane al  grande ballo in maschera intitolato a Casanova, quest’anno dedicato al tema Fifty Shades of Casanova Grand Ball.

            Il nostro ballo è  ormai di un consolidato appuntamento del Carnevale di Venezia e dell’ultimo sabato di Carnevale che quest’anno cade il 6 febbraio: una serata e una notte spettacolare, ricca di sorprese.

            Ecco il video della passata edizione, clicca sull’immagine:

            Gustavo Ollitta performing

            Lasciate a casa i vostri telefonini e smartphones.
            Lasciatevi alle spalle i problemi e le questioni di tutti i giorni.
            Arrendetevi al mondo di Casanova e godetevi  questo evento  magico a Venezia.

            Una volta entrati nel meraviglioso Palazzo veneziano di Ca’ Zen, chiuso il portone, immergetevi senza indugio in un’epoca senza tempo, circondati da broccati, piume, maschere e vestiti, divertimento, spettacolo.

            Il ballo in maschera sarà preceduto da una eccellente cena accompagnata da pregiati vini italiani e dolci veneziani tipici del Carnevale.

            Ogni dettaglio è stato scelto con cura da Atelier Marega per assicurare una atmosfera assolutamente perfetta!
            Potrete divertirvi in un palazzo di Venezia, situato nel cuore della città storica, con affaccio sull’acqua e porta d’acqua privata. Potrete danzare nelle sue meravigliose stanze da ballo e intrattenervi nella sua corte privata, appositamente decorata per ricreare quell’atmosfera magica che fino ad ora avete visto solo nei film d’epoca.

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            Per una notte, una  sola, tutti voi, anzi no: tutti noi, avremo la possibilità di nascondere la nostra vera identità e calarci nei panni di qualcun altro o qualcun’altra. Niente e nessuno vi distrarrà da questa serata fuori dal tempo e fino alla fine vi sembrerà  di aver fatto un salto nel passato, grazie ad una macchina del tempo magica ed unica: Fifty Shades of Casanova Grand Ball by Atelier Marega & Marega Events in Venice

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            Non esitate a scriverci per avere informazioni relative al noleggio di costumi d’epoca (1700 e 1800). Inoltre, in questo post potete leggere come preparare il vostro makeup per curare ogni dettaglio.

            Atelier Marega e Casanova vi aspettano!

            Carnevale di Venezia 2016 – dal 23 gennaio al 9 febbraio

              CREATUM ovvero delle Arti e delle Tradizioni

              Sabato 23 Gennaio – Martedì 9 Febbraio
              Direzione artistica a cura di Marco Maccapani
              Venice Carnival 2016

              Il tema del Carnevale di Venezia 2016 è quelle delle arte, dei mestieri e delle tradizioni. Un tema quanto mai azzeccato per una città come la nostra dove i nomi delle calli e dei campi – “calle del forno”, “ruga dei oresi”, “campiello del remer”, “fondamenta dei vetrai”, “calle dei fuseri” o la ” frezzaria” –  sono un inno alle arti dei mestieri, parte integrante della Storia della Serenissima.
              Arti e mestieri oggi messi a dura prova: e noi lo possiamo ben dire! Speriamo quindi che il tema di questo Carnevale di Venezia 2016 possa divertire, intrigare, ispirare ma anche sensibilizzare, premiando il lavoro artigianale e la tradizione.

              In città

              Sono moltissimi gli eventi che creeranno, come di consueto, la magia del Carnevale di Venezia. Ci impegniamo anche noi con il nostro Fifty Shades of Casanova Grand Ball, ormai un appuntamento consolidato che si svolge l’ultimo sabato di Carnevale a Palazzo Zen, vicino alla basilica dei Frari.

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              In Piazza San Marco, come in un villaggio delle meraviglie,in collaborazione con il Teatro La Fenice, sarà allestito un grande palcoscenico dove le arti, i mestieri e le tradizioni saranno i veri protagonisti, come in un’antica bottega.

              Saranno coinvolti anche calli e campi di Venezia dove avranno luogo spettacoli musicali.

              PROGRAMMA degli SPETTACOLI

              Il Carnevale di Venezia 2016 questo weekend, sabato 23 gennaio con la consueta Festa Veneziana, nel sestiere di Cannaregio. Uno spettacolo a tema sull’acqua e sulle rive aprirà il Carnevale. Il giorno dopo, la Festa Veneziana con il Corteo storico di imbarcazioni addobbate: la tradizione della voga alla veneta sposa il Carnevale proponendo al pubblico presente lungo il Rio di Cannaregio piatti della cucina veneziana dalle sarde in saor ai bigoi in salsa fino alle dolci e soffici fritole.

              Sabato 30 gennaio Piazza San Marco inaugura il palcoscenico dove le arti e le tradizioni di Venezia. Un ponte come palco e una ruota panoramica come arrivo dell’Angelo, a completare una scenografia da favola, realizzata con la collaborazione degli scenografi del Gran Teatro La Fenice – dove si mettono in scena gli appuntamenti tradizionali più attesi: la Festa delle Marie, sfilata storica delle 12 fanciulle in splendidi costumi rinascimentali; domenica 31 gennaio il Volo dell’Angelo dal Campanile di San Marco, interpretato da Irene Rizzi, ‘Maria’ vincitrice del Carnevale 2015.
              A questo si affiancano gli spettacoli serali e notturni all’Arsenale di Venezia.

              Sabato 6 febbraio alle ore 20.00, Fifty Shades of Casanova Grand Ball 2016. Le porte di Palazzo Zeno aprono per una festa esclusiva dove, fino a tarda notte, gli ospiti saranno coinvolti in una serata magica, sulle orme d Casanova, dei suoi amori e di magici numeri.

              Casanova Grand Ball 2015

              Casanova Grand Ball

              Gran finale martedì grasso, quando il Carnevale di Venezia 2016 celebrerà le glorie di San Marco nello Svolo del Leon, maestoso gonfalone di San Marco, il leone alato su campo rosso che ha reso immortale la Serenissima Repubblica nel Mediterraneo e nel mondo.

              A pochi giorni dall’inizio del Carnevale più bello del mondo, Atelier Marega augura un buon divertimento!

              Abbiamo visitato per voi “A Tale of Costumes”

                 

                Aperta fino al 31 marzo, presso lo spazio Louis Vuitton di Venezia, l’esposizione “A tale of Costumes” mette a confronto tre abiti che dialogano tra loro, tra passato e futuro.

                La nostra amica ed esperta di storia del tessuto Chiara Zilio è andata a visitare l’esposizione a Venezia e ci spiega qualche dettaglio, davvero interessante:

                A TALE OF COSTUMES - Louis Vuitton - VENEZIA

                A TALE OF COSTUMES – Louis Vuitton

                 

                Accanto all’abito realizzato ad uncinetto con la carta, opera dell’artista cinese Movana Chen e un abito disegnato e concretizzato dagli studenti del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, si inserisce un costume storico, proveniente dalle collezioni custodite a Palazzo Mocenigo, il cui restauro è stato reso possibile grazie alla Fondazione Louis Vuitton.

                Si tratta di un abito del XVIII secolo in tessuto in seta operato rigato bianco, impreziosito da broccature in seta policroma che punteggiano la superficie di leggeri fiorellini colorati.

                Colpisce al primo sguardo la fattura della veste esposta, siamo abituati a ricondurre la silhouette del 1700 a forme molto diverse. Le sottostrutture costringevano le forme femminili sotto i sontuosi abiti di corte, in stretti corsetti che strizzavano la vita e appiattivano la pancia, mentre ingombranti panniers allargavano i fianchi fino a raggiungere vertiginose misure anche di 50 cm per lato.

                 

                AtelierMarega maschere e costumi

                Costume Storico 1700, dai fianchi larghi, secondo la moda dell’epoca. Abito realizzato a mano da Atelier Marega.

                Questo vestito invece risulta essere più semplice. Sempre immancabile il bustino, ma più ridotte le sottostrutture poste sotto la gonna, caratterizzata invece da un curioso drappeggio sul retro.Si tratta di un abito definito “à la polonaise”.

                Questa foggia caratteristica, divenne di moda intorno al 1770, si otteneva sollevando internamente tramite un sistema di anellini e cordini fissati all’interno della gonna, oppure esternamente assicurando con nastri o spille sul retro, il manteau. I decori esterni erano sempre dei più fantasiosi e sfarzosi. L’abito à la Polonaise, era una veste molto pratica per i momenti all’aria aperta in quanto la gonna non arrivava a terra e facilitava così i movimenti di chi la indossava. Si dice che, come spesso accade nella moda, questo dettaglio dell’abito rispecchiasse un avvenimento politico del tempo cioè la divisione della Polonia avvenuta nel 1772 tra Austria, Russia e Prussia. Tre erano le potenze coinvolte, come tre erano i lembi nei quali si divideva lo strascico sollevato.

                Se questo articolo vi ha interessato e incuriosito e vorreste saperne di più, è possibile prenotare la visita di Palazzo Mocenigo e di Atelier Marega, per scoprire nuovi dettagli e provare voi stessi ad indossare un pezzo di storia della moda.

                 

                Atelier Marega è Open Factory

                  Dopo le recenti esperienze internazionali che ci hanno visto lavorare in Cina e al fianco di Karen Tran a Venezia, Atelier Marega è ora orgogliosa di partecipare a Open Factory. Non dimenticate di passare a trovarci!

                  Atelier Marega a Open Factory Porte Aperte 2015

                  Atelier Marega a Open Factory  – Porte Aperte 2015

                  Ecco in cosa consiste la manifestazione, che quest’anno avrà luogo domenica 29 dicembre a Venezia:

                  Open Factory” è il più importante opening di cultura industriale e manifatturiera delle Venezie: un’iniziativa che punta ad aprire al grande pubblico un centinaio di imprese del territorio delle Venezie, per raccontarne la storia, svelarne i segreti e costruire una vetrina per raccontare le capacità manifatturiere italiane e delle Venezie.

                  Si individueranno alcune categorie – agroalimentare, mobile-arredo, moda e accessori, automazione e robotica, nuove tecnologie, … – che porteranno alla creazione di altrettanti percorsi tematici di visita e “scoperta” del territorio e del tessuto imprenditoriale delle Venezie. Un’attività di valorizzazione di siti manifatturieri, di distretti e filiere ad elevata qualità e rilevanza destinata a proseguire dopo la conclusione dell’iniziativa e a strutturarsi in un’attività costante di promozione del turismo manifatturiero, anche attraverso un catalogo e una app multilingue: oltre a favorire il coinvolgimento della popolazione residente, i destinatari di questa attività saranno i turisti interessati a scoprire, attraverso percorsi esperienziali, aspetti meno noti del Nordest, ma non certo meno interessanti.

                  “Open Factory” è un progetto promosso da Cult VenezieSalone Europeo della Cultura, iniziativa curata dal quotidiano VeneziePost, e Fondazione Nord Est, che ne curerà la direzione scientifica. La manifestazione – che gode del patrocinio di Confartigianato Veneto e Confindustria Veneto – si svolgerà domenica 29 novembre, a chiusura della quinta edizione della manifestazione, focalizzata non a caso sul tema “Cultura=Manifattura”.

                  Atelier Marega, come ogni azienda aderente, aprirà le proprie porte ai visitatori il pomeriggio di domenica 29 novembre con visite guidate.

                  Un ringraziamento particolare a Italian Stories e Venezie Post, che ha intervisto per l’occasione Carlo Marega.

                  Il Black Friday di Atelier Marega

                    Con Atelier Marega anche a Venezia arriva il Black Friday, ossia venerdì nero: negli Stati Uniti  è il giorno successivo al Thanksgiving Day, il Giorno del ringraziamento, e che dà inizio alla stagione dello shopping natalizio.

                    E allora perché non approfittarne per scegliere un regalo artigianale, tipicamente veneziano, elegante, da utilizzare durante feste e party a tema?

                    Ecco quindi che arriva il Black Friday targato Atelier Marega: ti basterà inserire il codice promozionale “BlackFriday” al momento dell’acquisto nel nostro negozio online per ottenere il 20% di sconto. Approfittane subito! L’offerta è valida solo oggi!

                     

                    Black Friday in Venice

                    Black Friday in Venice

                    Il codice è valido solo per l’acquisto di maschere.

                    La festa di San Martino a Venezia: 11 novembre

                      Se l’11 di novembre vi trovate a Venezia potrebbe capitarvi di imbattervi in gruppi di bambini e ragazzini che battono pentole e coperchi facendo un gran rumore… Perché? E’ la festa di San Martino!

                      Festa di San Martino a Venezia

                      Festa di San Martino a Venezia

                      La festa di San Martino a Venezia è molto radicata e di lunga tradizione. Il culto di questo Santo è infatti molto antico, dal momento che la chiesa omonima fu fondata in laguna addirittura nell’VIII secolo, forse da rifugiati dalla città di Ravenna, dove il culto era molto sentito.

                      Anticamente era consuetudine nel giorno della festa di San Martino mangiare i prodotti di stagione, come castagne e vino. Solo in seguito divenne una festa legata ai bambini che, come i coetanei anglosassoni nel giorno di Halloween, vanno in giro in cerca di dolcetti o monete.

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                      La festa è quindi dedicata ai bambini, i quali,(forse un po’ meno che in passato), l’11 novembre vanno in giro per Venezia con corone di carta in testa facendo un gran baccano battendo pentole e coperchi con mestoli di legno e cantando la tradizionale filastrocca in dialetto:

                      “San Martin xe andà in sofita,
                      a trovar ea so novissa,
                      ea novissa no ghe gera,
                      San Martin xe andà par tera.
                      E col nostro sachetin,
                      cari signori xe San Martin!”

                      La festa di San Martino si distingue inoltre per i dolci fatti di pasta frolla detti, appunto,‘San Martini’, ricoperti di glassa, cioccolata e caramelle e che rappresentano il Santo a cavallo mentre si appresta a togliare il mantello per offrirlo al poverello. Lo si può vedere nelle vetrine dei negozi, oppure realizzarlo a casa, come fanno molte famiglie veneziane.

                      Dolce di San Martino

                      Dolce di San Martino

                      La festa della salute a Venezia, 21 novembre

                         

                        Probabilmente la meno turistica tra le feste veneziane, ma quella che allo stesso tempo evoca un sincero sentimento religioso popolare. Stiamo parlando della Festa della Salute.

                         

                        festa della Salute a Venezia

                        festa della Salute a Venezia

                        Come quella del Redentore (che cade a luglio e di cui abbiamo parlato qui), anche la Festa della Salute ricorda il voto pronunciato da un Doge per ottenere l’intercessione della Vergine per porre fine ad una terribile pestilenza, quella del 1630-31: nel 1630, più di mezzo secolo dopo la terribile pestilenza del 1575-77, la peste flagella nuovamente Venezia. Il doge fa voto di erigere una chiesa intitolata alla Salute, chiedendo l’intercessione della Vergine Maria per porre fine alla pestilenza.

                        La progettazione fu affidata al giovane architetto Baldassarre Longhena. Il suo progetto rispondeva alle esigenze di grandiosità richieste dalla Serenissima: una chiesa che doveva esaltare la Vergine e al tempo stesso la Repubblica. La basilica fu consacrata nel 1687.

                        Ponte votivo sul Canal Grande per la festa della Salute

                        Ponte votivo sul Canal Grande per la festa della Salute

                        In occasione di questa festività ancora oggi migliaia di veneziani si recano in processione all’altare maggiore dell’imponente Chiesa della Salute, percorrendo il ponte di barche votivo sul Canal Grande, costruito ogni anno per l’occasione. Il pellegrinaggio alla Chiesa vuole rendere omaggio alla Madonna e usanza vuole che i pellegrini accendano un cero affinchè la Vergine Maria interceda per la loro salute e quella dei loro cari.

                        festa della saluta a Venezia, ceri votivi

                        Festa della salute a Venezia, ceri votivi

                        La festa della salute è accompagnata da bancarelle, dove è possibile assaggiare le tradizionali frittelle e altre golosità, per la gioia di grandi e piccini.

                         

                        Festa della Madonna della Salute e a Venezia, bancarelle

                        Festa della Madonna della Salute a Venezia, bancarelle

                        Atelier Marega Masks per Karen Tran Event a Venezia

                          Atelier Marega è stato scelto da Karen Tran per contribuire alla magnifica realizzazione del suo evento a Venezia.

                          Giovedì 15 ottobre 2015, presso l’Hotel Ca’ Sagredo, ha avuto luogo il ballo mascherato che Karen Tran ha organizzato per i suoi ospiti. non solo, per l’occasione, Atelier Marega ha realizzato una splendida maschera appositamente per Karen Tran.

                          Se state organizzando un matrimonio a Venezia o se state pensando di dare un’atmosfera veneziana al vostro giorno più bello, le maschere Atelier Marega daranno quel tocco in più che cercavate.

                          Volete idee su come organizzare il vostro matrimonio? Su come far rimanere i vostri ospiti a bocca aperta? Ecco alcune foto della serata:

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                          Un ringraziamento speciale a  WED Couture – Weddings, Events & Design.

                          8 maschere per Halloween

                            “C’è un sacco di speranza nella festa di Halloween. Si celebrano valori universali come la generosità, l’immaginazione, il senso della comunità. Nella tradizione, è sempre stata descritta come la notte in cui, una volta all’anno, si apre la frontiera tra il mondo dei vivi e quello dei morti. Mi piace pensare che oggi Halloween sia un evento in cui, una volta all’anno, tutte le barriere tra le persone possono essere temporaneamente revocate.”

                            Lesley Bannatyne
                            Autrice americana, studiosa di folclore e tradizioni di Halloween

                            Se anche voi quest’anno avete in mente di celebrare Halloween, scriveteci come saranno i vostri festeggiamenti e quale costume indosserete. Forse per completarlo, potreste volere una delle nostre maschere in carta pesta o metallo che qui selezioniamo appositamente per questa occasione:

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                            Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia 2015

                              Ci siamo! Da domani e per 10 giorni, Venezia si trasforma come ogni anno nella capitale del cinema.
                              Sarà inaugurata infatti domani la 72ª edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, fino al 12 settembre 2015.
                              La Mostra è il festival cinematografico che si svolge annualmente nello storico Palazzo del Cinema al Lido di Venezia. Torna quindi il festival cinematografico più antico del mondo: la prima edizione si tenne infatti tra il 6 e il 21 agosto 1932. Il premio più ambito è quello del Leone d’oro, che deve il suo nome al simbolo della città (il leone della basilica di San Marco) è: questo riconoscimento è considerato uno dei più importanti dal punto di vista della critica cinematografica, al pari di quelli assegnati nelle altre due principali rassegne cinematografiche europee, la Palma d’oro del Festival di Cannes e l’Orso d’oro del Festival internazionale del cinema di Berlino.
                              Come consuetudine, durante i 10 giorni della mostra, Venezia e il Lido saranno invasi da giornalisti e appassionati di cinema di tutto il mondo. Le proiezioni si susseguono dalla mattina alla sera e il red carpet si popola di attori, star più o meno famose, curiosi, ammiratori in attesa del loro attore preferito. Chissà che qualche fortunato non riesca a scattare un selfie con Johnny Depp, Brad Pitt, Leonardo DiCaprio Kristen Stewart o Robert Pattinson. Ma anche Juliette Binoche, Valerio Mastandrea, Valeria Golino e Alba Rohrwacher. Nel frattempo, godiamoci qualche scatto degli anni passati:

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                              Infine, ecco il programma della mostra…. buona visione a tutti!

                              Redentore: La festa dell’estate a Venezia

                                Questo weekend, a Venezia, ricorre la festa per eccellenza delle estati veneziane: il Redentore.
                                La Festa del Redentore è una festa tradizionale di Venezia che si celebra la terza domenica di luglio e che coinvolge in particolare l’isola della Giudecca.

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                                Festa del Redentore a Venezia

                                Sicuramente questa è tra le festività più sinceramente sentite dai veneziani:  la tradizione vuole che al tramonto le imbarcazioni, addobbate con frasche e palloncini colorati e ben illuminate, comincino ad affluire nel Bacino di San Marco e nel Canale della Giudecca. In barca si consuma un’abbondante cena a base di piatti della tradizione veneziana in attesa dello spettacolo pirotecnico, che inizierà alle ore 23.30 fino a mezzanotte inoltrata.  Sull’inimitabile palcoscenico del Bacino di San Marco, giochi di luce e di riflessi tracciano un caleidoscopio di colori che si staglia dietro le guglie, le cupole e i campanili della città. Un appuntamento imperdibile.

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                                Fuochi d’artificio in bacino San Marco a Venezia durante la Festa del Redentore

                                L’evento ricorda la costruzione della Chiesa del Redentore come ex voto per la liberazione della città dalla peste del 15751577: un flagello che provocò la morte di più di un terzo della popolazione della città in soli due anni.
                                Alla fine della pestilenza, nel luglio del 1577, si decise di festeggiare con decorrenza annuale la liberazione, con l’allestimento di un ponte di barche votivo.
                                Dopo quasi cinque secoli, la festa è ancora celebrata dai cittadini della Serenissima.

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                                Ponte votivo che collega l’isola di Giudecca alle Zattere

                                Ad inaugurare i festeggiamenti sarà come di consueto il Patriarca di Venezia che benedirà la città dalle  gradinate del Redentore nel momento dell’apertura del ponte, mentre la folla inizia la sua processione verso la Giudecca.

                                 

                                PROGRAMMA:

                                SABATO 18 luglio alle ore 19.00:  apertura del ponte votivo che collega le Zattere con la Chiesa del Redentore (isola della Giudecca).
                                Alle ore 23.30: inizio spettacolo pirotecnico in Bacino di San Marco

                                DOMENICA 19 luglio Regate del Redentore – canale della Giudecca
                                Ore 19.00 – Santa Messa Votiva presso la Chiesa del Redentore all’isola della Giudecca

                                La Regata delle Antiche Repubbliche Marinare

                                  Cosa fare a Venezia questo weekend? Arriva in città la “Regata delle Antiche Repubbliche Marinare”: una competizione su galeoni a otto vogatori tra gli equipaggi delle città di Amalfi, Genova, Pisa e Venezia.

                                  Questa manifestazione è nata nel dopoguerra ed è organizzata all’inizio dell’estate di ogni anno a rotazione nelle quattro città: il 7 giugno 2015 tocca a Venezia!

                                   

                                  Le Repubbliche Marinare

                                  Il corteo storico

                                  Ad introdurre la competizione ci sarà un solenne corteo storico. Le quattro città marinare sono rappresentate da costumi riprodotti da antichi modelli, bandiere, trombe e tamburi. Ciascun gruppo ha il compito di ricordare e interpretare episodi e personaggi legati alla storia marinara della propria città  e del suo ruolo nel Mediterraneo, mare che accomuna le contendenti e che riveste un doppio significato: un tempo scenario di aspre battaglie ma anche rete di comunicazioni e di scambi. Insomma, il più straordinario esempio di interazione tra popoli e nazioni diverse.

                                   

                                  La gara sportiva

                                  La gara sportiva vede sfidarsi gli equipaggi remieri delle 4 città, ciascuno composto da 8 vogatori e un timoniere, a bordo di imbarcazioni realizzate in vetroresina che si distinguono nei colori e nelle splendide polene:  dal cavallo alato di Amalfi, al drago di Genova che ricorda il protettore della città, San Giorgio; dall’aquila di Pisa, che simboleggia l’antico legame tra la Repubblica e il Sacro Romano Impero, al leone alato di Venezia, che si riconduce al patrono della città lagunare, San Marco Evangelista. Per la polena che taglia prima il traguardo, a conclusione del percorso, l’ambito trofeo in oro e argento realizzato dalla Scuola Orafa Fiorentina raffigurante un galeone a remi sorretto da 4 ippocampi, sotto al quale compaiono gli stemmi delle Quattro Repubbliche. Il trofeo rimane nelle mani della città vincitrice per un anno, per poi essere rimesso in palio in occasione della Regata successiva.

                                   

                                  Programma 

                                  SABATO 6 GIUGNO

                                  Regata dei Gozzi e cerimonia di presentazione degli Equipaggi delle Quattro Antiche Repubbliche Marinare Italiane in Arsenale Nord

                                  17.30 Prima regata dei gozzi
                                  17.45 Seconda regata dei gozzi
                                  18.00 Presentazione degli equipaggi delle Quattro Antiche Repubbliche Marinare Italiane in Arsenale
                                  18.30 Finale terzo e quarto posto
                                  18.45 Finale primo e secondo posto
                                  a seguire premiazione e brindisi

                                  DOMENICA 7 GIUGNO 

                                  Ore 17.00 Corteo Storico: Inizio della sfilata delle quattro delegazioni in costume di Pisa, Amalfi, Genova, Venezia. I cortei percorreranno la Riva degli Schiavoni, la Piazza, la Piazzetta ed il Molo S. Marco.
                                  Otre 18.15 Regata dei Galeoni: il via sarà dato all’altezza dei Giardini di S. Elena. Le imbarcazioni percorreranno il Bacino di S. Marco per duemila metri. Traguardo d’arrivo al Molo S. Marco.

                                   

                                  E non perderti l’opportunità di far parte del corteo della Regata Storica a settembre! Come? Facile, clicca qui!

                                  Atelier Marega è un vulcano di idee… per voi!

                                    Carissimi amici,

                                    questo 2015 per Atelier Marega è un anno di grandi idee e nuovi progetti, senza tralasciare nessun aspetto della nostra trentennale identità.

                                    L’attività di creazione di maschere tradizionali in cartapesta tiene impegnati tutti noi decoratori e Silvia è sempre alla ricerca di nuovi e preziosi tessuti, immersa nei suoi bozzetti per la realizzazione di nuovi magnifici abiti storici.

                                    Dall’anno scorso abbiamo anche investito per essere sempre più presenti online, rinnovando il nostro sito internet www.marega.it per potervi presentare un servizio per acquistare online in modo sicuro, immediato e sempre disponibile.

                                    Ma… non ci siamo fermati qui. Negli ultimi mesi, forti dei nostri rapporti in città e su tutto il territorio, abbiamo deciso di rilanciare e incrementare Marega Events in Venice: una nostra costola, a cui teniamo sempre di più. Nata sei anni fa, Marega Events è la nostra agenzia di eventi a Venezia che negli anni scorsi ha organizzato e promosso con successo diverse edizioni del Casanova Grand Ball ed eventi personalizzati commissionati ad hoc al nostro Atelier, a Venezia come all’estero.

                                    Oggi sono qui presentarvi tutte le novità ed  i progetti che abbiamo messo in piedi per garantire un’offerta turistica di qualità e completamente diversa da tutto quello che si può trovare oggi a Venezia.

                                    Questi nuovi progetti li abbiamo pensati per tutti voi che amate Venezia e che volete visitarla.

                                    Tour Culturali

                                    Scoprite la casa di Carlo Goldoni insieme ad un’esperta.
                                    Entrate a Palazzo Mocenigo per conoscere la storia del costume accompagnati da una storica del tessuto.

                                    Events in Venice

                                    Regata Storica 2015: sali a bordo e diventa protagonista del corteo storico più bello ed esclusivo al mondo.

                                    Carnevale 2016: siete pronti per Fifty Shades of Casanova Grand Ball?

                                    Esperienze Esclusive

                                    Servizio fotografico di un’ora a Venezia con 1 costume

                                    Servizio fotografico di due ore a Venezia con 1 costume

                                    Servizio fotografico di 2 ore in gondola con costume

                                    Desiderate un servizio fotografico in locations esclusive a Venezia?

                                    Tour in batea da fresco (barca storica veneziana) di due ore, con costume storico

                                    Giro in Gondola del ‘600 di due ore, con costume storico

                                    Tour di mezza giornata in gondola del ‘600 a Venezia e in laguna, con costume storico

                                    Tour di mezza giornata a borda di una batea a Venezia in laguna, con costume storico

                                    Tour di una giornata di Venezia e della sua laguna a borda di gondola del ‘600, con costume storico

                                    Gita in barca di una giornata a Venezia, con costume storico

                                    Percorso culturale a Palazzo Mocenigo in costume d’epoca

                                    Percorso culturale a Casa Goldoni con dimostrazione del processo di realizzazione di una maschera tradizionale veneziana

                                    Percorso culturale a Casa Goldoni con workshop artistico per la decorazione della maschera tradizionale veneziana

                                    Esperienze a Venezia

                                    Servizio fotografico di un’ora a Venezia

                                    Servizio fotografico d due ore a Venezia

                                    Percorso culturale a Palazzo Mocenigo e visita dell’Atelier con prova di 1 costume

                                     

                                    Non avete che l’imbarazzo della scelta!
                                    Vi aspettiamo in Atelier per cominciare le vostra avventura, qualunque essa sia.

                                    Carlo Marega

                                     

                                     

                                     

                                     

                                     

                                    #kidpassdays: cosa fare con la tua famiglia a Venezia!

                                      Il weekend è appena finito.. state già pensando a cosa fare durante il prossimo? Ve lo diciamo noi: dal 30 maggio al 1 giugno l’associazione Kid Pass Culture e Kid Pass organizzano eventi family-friendly nelle principali città italiane. Arrivano i Kid Pass Days: scopriamo insieme la città! Aderiamo anche noi di Atelier Marega con la possibilità di prenotare workshop artistici per la decorazione della maschera tradizionale in cartapesta veneziana.

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                                      L’iniziativa abbraccerà Milano, Venezia, Bologna, Torino, Roma, Firenze, Trento e altre città, animandole con un ricchissimo programma di eventi per le famiglie con bambini da 0 a 12 anni.

                                      Sarà una maratona che si concluderà il 1 giugno in occasione della Giornata Mondiale dei Genitori, con lo scopo di celebrare e ringraziare i genitori di tutto il mondo per l’impegno e la responsabilità con cui nutrono, proteggono ed educano i propri figli.

                                      I Kid Pass Days rientreranno infatti nella programmazione delle iniziative per bambini accreditata da Expo 2015 – Childrenshare Network, fregiandosi dell’icona concessa ai progetti che rispondono a requisiti culturali ed educativi e che contribuiscono all’eredità che Expo 2015 vuole lasciare alle generazioni future. Queste giornate mirano inoltre a sensibilizzare l’Italia intera ad essere sempre più accogliente verso le famiglie con bambini, diffondendo la cultura family-friendly.

                                      Siete a Venezia? Passate a trovarci e troverete i nostri decoratori pronti a spiegare ai vostri figli come decorare una vera maschera tradizionale veneziana. 

                                      In queste giornate viene inoltre proposto  La tua città in uno scattoil contest per bambini e ragazzi che invita a fotografare le piazze, le bellezze, i paesaggi o gli angoli nascosti e meno conosciuti della propria città. Le foto più belle verranno pubblicate online sul sito di Kid Pass e di Prime Pagine, il magazine dei ragazzi. Ogni scatto dovrà essere accompagnato da un titolo breve e due righe di presentazione del piccolo reporter e della sua città e inviato via email o postato sui social.

                                      Durante le tre giornate di eventi tutte le realtà coinvolte saranno invitate a condividere sui social network il vissuto delle attività con l’hashtag#kidpassdays. A questo, noi aggiungiamo: #ateliermarega #venice #venezia

                                       

                                      Vogalonga 2015 a Venezia

                                        Questa domenica Venezia ospita migliaia di imbarcazioni da tutto il mondo per l’annuale vogalonga. Cos’è? Ce lo spiega il comitato organizzatore:

                                        “Tutto ebbe inizio con una regata tra amici su ‘mascarete’ il giorno di San Martino del 1974. Gli appassionati della voga alla veneta in quegli anni erano pochi e isolati, in un mondo che sempre più era volto al motore. […] Fu così che prese avvio l’idea di indire una vogata non competitiva, e di invitare tutti gli appassionati e tutti coloro che avevano ‘posato i remi’ da troppo tempo ad unirsi contro il degrado della città ed il moto ondoso e per il ripristino delle tradizioni veneziane. Da questo moto spontaneo e genuino nacque l’avventura della Vogalonga, bandita il 26 gennaio 1975, e promossa attivamente dal comitato composto da: Lauro Bergamo, Carlo Gottardi, Delfo Utimpergher, Lilly Sirolla e dai Rosa Salva (Toni, Lalo, Pino e Paolo).

                                        Venne tracciato il percorso, circa 30 km attraverso i canali ed i luoghi più ameni e pittoreschi della laguna di Venezia.  Il raduno delle imbarcazioni venne fissato nel Bacino San Marco di fronte al Palazzo Ducale il giorno della “Sensa” (Ascensione). Era l’8 maggio 1975. In realtà , quel giorno, nessuno si aspettava una tale emozione: lo spettacolo di 500 imbarcazioni, giunte silenziose, con circa 1500 partecipanti, l’acqua del Bacino calma, ad attenderle, il colpo di cannone e poi quel fruscio di tanti remi assieme. C’erano gondole, pupparini e poi il “sandolo” la “mascareta”, la “caorlina”, la “topa”, la “peata”, la “vipera” lo “s’ciopon” e altre ancora assieme alle barche più prestigiose delle società  sportive veneziane e ai campioni del remo con le intere famiglie. Era una Venezia che si risvegliava e che trovava nuova forma e nuova voce. E non c’era solo Venezia; già presenti dalla prima edizione c’erano equipaggi dell’estuario e del litorale, provenienti da Carole e Chioggia, e poi da Padova, Treviso e Riva del Garda, dalla Lombardia e dal Piemonte. “una rivincita del remo sul motore“ scriveva Delfo Utimpergher sul Gazzettino “ una riscoperta del suggestivo ambiente lagunare, un raduno popolare non per contestare qualcosa o qualcuno, ma unicamente per solidarizzare con Venezia. Tante mani protese verso la città per difenderla da uno dei suoi tarli più insidiosi, il moto ondoso”. Il successo andò poi aumentando con un crescendo di adesioni fino a raggiungere 1550 imbarcazioni con circa 5800 partecipanti nel 2007.

                                        Sull’onda dell’entusiasmo sorsero in pochi anni a Venezia e nei centri limitrofi, oltre cinquanta società remiere che, gradatamente, si munirono di splendide imbarcazioni di rappresentanza a dieci, dodici e diciotto remi. Tutto ciò facendo rifiorire un senso del luogo e un artigianato che risultava quasi scomparso.”

                                         

                                         

                                        Certificato di Eccellenza TripAdvisor 2015

                                          Siamo orgogliosi e felici di annunciare che il nostro Atelier ha vinto il Certificato di Eccellenza 2015 di TripAdvisor.

                                          Un grazie doveroso a tutti i nostri ospiti e clienti! Veder premiato il nostro lavoro da voi che ci avete scelto è davvero una soddisfazione enorme. Per noi, questo è anche un premio alla nostra idea di artigianato tradizionale veneziano che ci è così cara e che tutti i giorni portiamo avanti, maschera dopo maschera!

                                          Toscana, Lazio e Lombardia: ecco il podio della top ten di TripAdvisor dedicata alle aree che presentano il maggior numero di strutture d’ospitalità premiate con i Certificati di Eccellenza. Veneto ed Emilia Romagna chiudono la top five, davanti a Campania, Sicilia e Piemonte.

                                          “Riconoscendo le strutture che si impegnano a offrire agli ospiti un servizio eccellente – ha dichiarato Marc Charron President, TripAdvisor for Business -, TripAdvisor non solo aiuta ad aumentare gli standard dell’ospitalità in tutto il mondo ma offre anche alle strutture sia grandi sia piccole la possibilità di distinguersi e differenziarsi dalla concorrenza”.

                                          Festa della Sensa 2015 a Venezia

                                            La Festa della Sensa è una tradizione veneziana che cade nel giorno dell’ascensione (Sensa in dialetto veneziano) e nata intorno all’anno 1000. In questa occasione si celebra lo Sposalizio del mare che rinnova il forte legame, senza tempo, tra la città e l’acqua. Quest’anno la festa si celebra domenica 17 maggio: al mattimo, corteo acqueo cerimoniale, al pomeriggio,  due regate della stagione remiera.

                                            Appuntamenti e manifestazione in occasione della Sensa si svolgeranno anche il sabato.

                                            STORIA
                                            La festa risale all’anno 999 quando la truppa navale veneziana, capitanata dal doge Pietro Orseolo II, liberò le popolazioni dell’Alto Adriatico dalle incursioni dei pirati, affermandosi come Signora di questo mare. Da questo importante evento, ogni anno, il Doge e il Vescovo si davano appuntamento al Lido, in occasione della festa della sensa, per consacrare e ringraziare l’acqua. Il dono al mare dell’anello d’oro ha origine, invece, a partire dal 1177 quando Papa Alessandro III omaggiò il doge Sebastiano Zani di questo prezioso oggetto per ringraziarlo di quanto fatto con l’Imperatore Federico Barbarossa. Fu proprio da questo gesto che si avviò la tradizione dello Sposalizio del mare.
                                            Con la caduta della Serenissima questo momento di aggregazione venne a mancare ma fu nuovamente introdotto tra le feste nel 1965 grazie all’istituzione di un Comitato che con la sua attività ha fatto rivivere le emozioni e le celebrazioni del tempo.

                                            Festa della Sensa a Venezia

                                            Questo il programma della Festa della Sensa del 2015:Sabato 16 maggio

                                            Ore 17:30
                                            Venezia, Arsenale Nord – Torre di Porta Nuova (Fermata ACTV “Bacini” – ingresso su invito)
                                            Cerimonia del Gemellaggio Adriatico
                                            Premio “Osella d’oro della Sensa 2015”

                                            Domenica 17 maggio

                                            Corteo acqueo della Sensa

                                            9:00 Raduno imbarcazioni in Bacino di San Marco
                                            9:30 Partenza del corteo acqueo per S. Nicolò di Lido
                                            10:30 Cerimonia dello Sposalizio del Mare davanti alla Chiesa di San Nicolò di Lido
                                            11:00 Esibizione del Coro Serenissima sul sagrato della Chiesa di San Nicolò di Lido
                                            11:30 Santa Messa nella chiesa di San Nicolò di Lido

                                            Regate della Sensa (partenza dal Bacino di San Marco e arrivo alla Riviera San Nicolò al Lido dove verranno effettuate le premiazioni)
                                            17:00 regata delle donne su mascarete a 2 remi
                                            17:45 regata su gondole a 4 remi
                                            Entrambe le regate rientrano nella stagione remiera del Comune di Venezia.

                                            In occasione della Festa della Sensa, sono in programma i seguenti eventi collaterali:

                                            • venerdì 15 maggio, Giornata commemorativa della Grande Guerra 1915-18 al Lido di Venezia, con un programma ricco di eventi che si svolgerà nel Tempio Votivo e nel Patronato di S. Maria Elisabetta e che vede, la mattina, la partecipazione dei bambini delle scuole primarie di Lido e Pellestrina impegnati in un’esibizione preparata per l’occasione, nel primo pomeriggio, la presenza di un convegno aperto al pubblico intitolato “Il fronte marittimo adriatico e il ruolo strategico del sistema difensivo litoraneo”  e, a partire dalle 17:00, una visita straordinaria a cripta e sacrario militare;
                                            • sabato 16 maggio, dalle 17:00 alle 24:00, presso la Fondamenta della Misericordia, torna l’evento di public art Fondamenta 4.0 che fa interagire le espressioni artistiche contemporanee quali le arti visive, le installazioni, le illustrazioni, la musica e i video, con i residenti e i passanti;
                                            • sabato 16 e domenica 17 maggio al Lido di Venezia, chiesa di San Nicolò, saranno organizzati il Mercatino della Sensa (entrambi i giorni, dalle ore 10:00 alle ore 21:00), l’esposizione ArteSensa(entrambi i giorni, dalle ore 10:00 alle ore 15:00) e, nel pomeriggio di domenica, laboratori creativi dedicati ai bambini e visite guidate a San Nicolò del Lido.

                                            La festa di San Marco e il bòcolo

                                            San Marco Evangelista, patrono di Venezia, viene celebrato il 25 aprile. A lui è infatti dedicata una delle chiese più belle al mondo: appunto la Chiesa di San Marco, da cui prende il nome anche la famosissima piazza antistante.

                                            In passato, durante il regno della Serenissima, veniva organizzata una processione da piazza San Marco a cui partecipavano le autorità maggiormente influenti, sia civili che religiose, della Repubblica.

                                            Leone di San Marco con il Vangelo aperto è il simbolo Venezia duarente i periodi di pace

                                            Il leone di San Marco con il Vangelo aperto è il simbolo Venezia durante i periodi di pace

                                            Questa è una ricorrenza molto sentita a Venezia e dai veneziani, anche perchè è legata all’usanza del bòcolo.

                                            Secondo la tradizione centenaria il 25 aprile, a Venezia, viene offerto un bocciolo (bòcolo, in veneziano) a fidanzate e mogli: il bòcolo è di rosa rossa ed è un segno d’amore.

                                            Questa usanza nasce dalla leggenda di Maria, figlia del Doge, che si innamorò del giovane Tancredi. Il sentimento dei due giovani era però osteggiato dal padre di Maria, che non avrebbe permesso un tale matrimonio.
                                            Maria chiese quindi a Tancredi di andare a combattere contro gli arabi in Spagna con l’esercito di Carlo Magno, per farsi una fama: in questo modo il padre non avrebbe più potuto opporsi al loro amore. L’amato Tancredi partì e si coprì di gloria in guerra.

                                            Un triste giorno però arrivarono a Venezia alcuni cavalieri francesi guidati dal famoso Orlando, eroe della battaglia del 778 a Roncisvalle. Cercarono Maria e le annunziarono la morte di Tancredi. Colpito dal nemico, era caduto sanguinante sopra un rosaio. Prima di spirare, aveva colto un fiore e aveva pregato l’amico Orlando di portarlo a Venezia alla sua amata Maria.

                                            Bòcolo

                                            Bòcolo

                                            Sentita la funesta notizia, Maria prese la rosa tinta ancora del sangue del suo Tancredi e restò muta nel suo dolore. Il giorno dopo, nel giorno della festa di san Marco, Maria fu trovata morta con l’insanguinato fiore sul cuore.

                                            Da quella volta il bocciolo di rosa viene offerto alle donne nel giorno di san Marco quale simbolo d’amore vero, imperituro.

                                            Expo: noi ci #EXPOniamo!

                                            Atelier Marega è parte di Expo Veneto, il contenitore degli eventi che si terranno dal1° maggio al 31 ottobre 2015 in occasione dell’EXPO Universale di Milano.

                                            Abbiamo deciso di aderire perchè questo portale ti permette di vivere l’Esposizione Universale in un modo mai sviluppato in precedenza: l’Expo non come EXPosition ma come EXPerience.

                                            Atelier Marega e Expo Veneto 2015

                                            Atelier Marega è su Expo Veneto 2015

                                            Il Portale Expo Veneto è nato infatti con  un duplice obiettivo: da un lato promuovere le eccellenze, come la nostra, in chiave internazionale, possibile anche attirando capitali stranieri. Dall’altro, sostenere il “Made in Veneto”, promuovendolo e presentandolo ai milioni di turisti che visiteranno la nostra Regione in occasione dell’Expo 2015 di Milano.

                                            Infine, l’obiettivo del portale è quello di costruire sinergie all’insegna della partecipazione diffusa e della realizzazione condivisa, con un lavoro che potrà protrarsi anche oltre l’Expo 2015, nel quadro della competizione internazionale.

                                            Per tutti questi motivi, Atelier Marega è  felice e orgoglioso di essere stato selezionato e di far parte di ExpoVeneto 2015 con le sue attività, sempre al servizio dei visitatori e per un turismo di qualità e contenuti:

                                            worskshop sulla decorazione della maschera veneziana in cartapesta

                                            dimostrazione di come si fa una maschera tradizionale in cartapesta

                                            prova del costume storico

                                            Buon Expo a tutti noi!!

                                            Atelier Marega Carnival in Venice 2015

                                            Ten days are already gone since the end of the Carnival in Venice. It’s time to update our blog!

                                            It has been a pretty early Carnival (next year it will begin even earlier, almost close to the Christmas period).
                                            We are happy that our handmade products have been greatly appreciated, as also written on TripAdvisor by some of the costumers who visited  our shops in Venice.

                                            Costumers who rented our costumes and accessories were very happy and had great fun. They were not the only one, though: we had a lot of fun too helping them to dress up and get ready. Also, we had the chance to meet  clients that contacted us on Facebook, Twitter or through our website. Everyone was very satisfied and that’s the most important thing for us.
                                            Here you are some pictures we took of our clients at our Atelier in Venice and some others that our costumers sent to us:

                                             

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                                            The 2015 Casanova Grand Ball, Love and Fire was a great event and extraordinary success.
                                            This was the third edition of our Grand Ball and every year we create it with new ideas,  exhibitions, artists and surprises, taking very good care of every detail.  Feedbacks and reactions were absolutely enthusiastic of the all program: we welcomed our guest – high-style dressed –  in the open courtyard of Palazzo Zeno with Prosecco, performers dressed by and Gustavo Ollitta fire-exhibition.
                                            Then, our actors and characters invited everyone to enter the Palace and enjoy the wonderful food, and further high level entertainments such us live music, dnacing exhibitions, theater’s sketches and much more. After dinner, it was time for dancing minuetto and disco… Here you are some un-official pictures sent to us by guests:

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                                            We have already started to work on the 2016 event: Fifty Shades of Casanova Grand Ball, that will open its doors on February 6th, 2016. And we can’t wait to surprise you with our new ideas!

                                            Fifty Shades of Casanova Grand Ball

                                            Fifty Shades of Casanova Grand Ball

                                            Cupido Offer: Costume and Full Ticket Grand Ball at a Very Special Price

                                            Less than 10 days to the Casanova Grand Ball! We are getting excited and excited every day more about this event that we’ll take place in Venice on Saturday 14th (San Valentin evening).  The Location is simply astonishing: Palazzo Zen.

                                            It’s this the moment to take the Cupido Offer and  experience a wonderful  evening and night, full of surprises, artists’ shows, music and great food!  We don’t want to reveal everything here, since we would like you to be higly surprised when you will cross the door of Palace. And we still have to reveal who is our second guest star!!
                                            However…just few pictures to let you understand how beautiful and exciting the Casanova Grand Ball will be:

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                                            The Cupido offer is dedicated especially to those who would like to rent also the costume.  It guarantees to you a Full Ticket for the Casanova Grand Ball together with a fully furnished costume at the total price of 1.050 € per person.
                                            Have a look to our historical costumes and dresses: for man and women.

                                            You can easily book your tickets and costumes online here, on www.marega.it!

                                            Live a unique experience!

                                            Muoversi a Venezia durante il Carnevale: suggerimenti e vaporetti

                                            A Carnevale, Venezia si riempie. Oltre al normale turismo, si aggiunge quello di chi vuole giustamente ammirare e vivere la città in un periodo così magico e colorato.

                                            Ecco alcuni consigli per far sì che la città sia vivibile e divertente per tutti: turisti e residenti
                                            (Sotto trovate le linee dei vaporetti speciali create appositamente per il Carnevale)

                                            Prima di tutto però, una preghiera:

                                            Il Carnevale è un periodo davvero importante per chi, come la mia famiglia, possiede negozi artigianali.

                                            Caro turista ti chiedo solo questo:
                                            non uccidere l’artigianato compra un vero ed autentico prodotto artigianale realizzato e creato con amore, passione, creatività da persone che credono nel proprio lavoro, nella unicità del proprio prodotto e continuano nonostante numerosi sforzi a vendere i propri prodotti artigianali, fatti con il cuore e non prodotti in serie.

                                             

                                            Carlo Marega

                                            Carlo Marega

                                            Vivere Venezia durante il Carnevale

                                            Considerate che a Venezia ci sono residenti. Venezia non chiude come un parco giochi. Se non volete incorrere in riproveri da parte dei residenti, tenete la destra quando camminate, specialmente nelle calli più strette.

                                            Ricordate che c’è sempre un percorso alternativo a quello seguito dalla marea di visitatori e turisti: potreste scoprire veri gioielli e splendidi angoli, nonchè risparmiare un po’ di tempo e godervi la città fuori dalla ressa.

                                            Sappiate che non esistono solo piazza San Marco e il Ponte di Rialto: siate curiosi di visitare quell’angolo meno famoso, ma che vi rimmarà nel cuore, perchè Venezia è tutta magica!

                                            In vaporetto, cercate di non fermarmi nel mezzo: lasciate sempre alle persone la possibilità di scendere e salire con fluidità, non ostacolate il passaggio con bagagli e valigie, seguite sempre le istruzioni del marinaio per non creare momenti di difficoltà e congestione, ritardando il viaggio di tutti.

                                            Quando acquistate un prodotto, fate attenzione alla qualità dell’oggetto, che sia una maschera, un cappello o un costume. La differenza si vede!

                                            Vaporetti e trasporti per il Carnevale di Venezia (Da: http://www.veneziatoday.it)

                                            Vaporetto Carnevale Venezia

                                            Vaporetto Carnevale Venezia

                                            Orari validi dal 02 al 12 febbraio 2013.
                                            Biglietti e prezzi Actv dedicati, in vendita presso i punti vendita Hellovenezia.

                                            LINEE DEL CARNEVALE fruibili con biglietti del trasporto pubblico Actv 
                                            (un pieghevole informativo verrà pubblicato sul sito www.actv.it, sarà disponibile presso i principali punti vendita Hellovenezia e verrà distribuito anche presso l’“info&ticket point”).

                                            LINEA ARLECCHINO “A”
                                            (operativa dal 02 al12.02.2013, il servizio verrà effettuato con partenze da Tronchetto dalle 8.34 alle 15.14 ogni 10 minuti nei giorni 2–3-9-10 febbraio e ogni 20 minuti nei giorni 4-5-6-7-8-11-12 febbraio)
                                            Percorso: Tronchetto, Tronchetto Mercato, P.le Roma (S. Chiara) “D”, Ferrovia (Scalzi) “C”, Rialto “C”, S. Samuele, Accademia, S. Marco (Giardinetti), Tronchetto.

                                            LINEA PANTALONE “P”
                                            (operativa dal 02 al 12.02.2013, il servizio verrà effettuato con partenze da S. Marco dalle 15.02 alle 20.32 ogni 10 minuti nei giorni 2-3-7-9-10-12 febbraio. Nei giorni di sabato 2 e sabato 9 febbraio il servizio verrà  prolungato fino alle ore 1.52 con corse ogni 20 minuti dalle 20.42 alle 1.52. Nei giorni 4-5-6-8-11 febbraio corse ogni 20 minuti dalle 15.12 alle 20.32)
                                            Percorso: S. Marco (Giardinetti), Accademia, S. Samuele, Rialto “B”, Ferrovia (Scalzi) “B”, P.le Roma (S. Chiara) “E”, Tronchetto, Tronchetto Mercato, Zattere, S. Marco (Giardinetti).

                                            LINEA BRIGHELLA “B”
                                            (operativa il 2/3/9/10.02.2013, il servizio verrà effettuato con partenze da S. Zaccaria Danieli “E” dalle 15.19 alle 19.59 ogni 20 minuti.)
                                            Percorso: S. Zaccaria (Danieli) “E”, S. Marco (Vallaresso), Ferrovia (S.Lucia) “D”, P.le Roma (S. Chiara) “E”, Tronchetto Mercato, Tronchetto, S.Marco S.Zaccaria (Danieli) “E”.

                                            LINEA COLOMBINA “C”
                                            (operativa dal 02 al 12.02.2013, Il servizio verrà effettuato con partenze da S. Zaccaria dalle 10.14 alle 12.14 e dalle 13.14 alle 16.54 ogni 20 minuti.)
                                            Percorso: S. Marco-S. Zaccaria (Jolanda) “D”, Murano Navagero, Murano Faro, Murano Colonna, S. Marco-S. Zaccaria (Jolanda) “D”.

                                             

                                            Regata in maschera a Venezia: foto di carnevale 2015

                                            Dopo la serata di vero spettacolo sull’acqua di sabato 31 gennaio, (svoltasi a Venezia per inaugurare il Carnevale in città –  guarda le foto qui), domenica è stata la volta della bellissima, divertentissima e coloratissima regata delle imbarcazioni a remi tipiche, con la partecipazione delle remiere della laguna.

                                            Ad aprire la sfilata è stata, come ormai da tradizione, la pantegana:

                                            Questo slideshow richiede JavaScript.

                                            A seguire, le tipiche barche veneziane condotte a remi. A bordo, maschere di tutti i tipi: tradizionali, goliardiche, del ‘700, o ispirate ai personaggi dei cartoni animati. Con grande fortuna (o strategia?!) abbiamo potuto scattare foto dalla nostra posizione in prima fila, o meglio, in riva alla fondamenta di San Giobbe:

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                                            La festa è proseguita all’insegna del buon cibo e del buon vino, offerto dai locali della città.

                                            Canale di Cannaregio Venezia Carnevale 2015 Venice Carnival

                                            Canale di Cannaregio-  Venezia Carnevale 2015 – Venice Carnival

                                            Carnevale di Venezia sull’acqua: foto

                                            Il primo weekend veneziano di questo carnevale 2015 è stato spettacolo puro. Sull’acqua, naturalmente! Se nelle altre città sono diffusi i carri di carnevale, qui a Venezia abbiamo quelli sui canali.

                                            Ecco la nostra foto-gallery della serata del 31 gennaio che ha ufficialmente inaugurato il periodo di Carnevale in laguna, tra acrobati, gonfiabili, artisti, tuffi in tazze, cibo, e acrobazie in verticale. Il tutto nella cornice mozzafiato del canale di Cannaregio e delle fondamente di Cannaregio e San Giobbe.

                                            Foto

                                            Questo slideshow richiede JavaScript.

                                            La festa è continuata il giorno dopo, con la regata delle imbrarcazioni tipiche veneziane. Leggi e guarda tutte le foto di domenica 1° febbraio qui.

                                            Gran Ballo in Maschera a Venezia: Casanova ti aspetta

                                            Mancano poche settimana a quello che è certamente l’evento dell’anno per il nostro Atelier:  il grande ballo in maschera intitolato a Casanova, quest’anno dedicato al tema Love&Fire (Amore e Fuoco). Statene certi, questa edizione di Casanova Grand Ball promette scintille. Siamo tutti al lavoro per preparare una serata e una notte spettacolare, ricca di sorprese.

                                            Lasciate a casa i vostri telefonini e smartphones.
                                            Lasciatevi alle spalle i problemi e le questioni di tutti i giorni.
                                            Arrendetevi al mondo di Casanova e godetevi  questo evento  magico a Venezia.

                                            Una volta entrati nel meraviglioso Palazzo veneziano di Ca’ Zen, chiuso il portone, immergetevi senza indugio in un’epoca senza tempo, circondati da broccati, piume, maschere e vestiti, divertimento, spettacolo. Il ballo in maschera sarà preceduto da una eccellente cena e da pregiati vini italiani. Il tutto accompagnato da dolci veneziani tipici del Carnevale.

                                            Ogni dettaglio è stato scelto da Atelier Marega per assicurare una atmosfera assolutamente perfetta: il resto sarà fatto dalla location, Palazzo Ca’ Zen. Potrete divertirvi in un palazzo di Venezia, situato nel cuore della città storica, con la sua riva privata e la sua porta d’acqua. Potrete danzare nelle sue meravigliose stanze da ballo e intrattenervi nella sua corte privata, appositamente decorata per ricreare quell’atmosfera magica che fino ad ora avete visto solo nei film d’epoca.

                                            Questo slideshow richiede JavaScript.


                                            Per una notte, una  sola, tutti voi, anzi no: tutti noi, avremo la possibilità di nascondere la nostra vera identità e calarci nei panni di qualcun altro o qualcun’altra. Niente e nessuno vi distrarrà da questa serata fuori dal tempo e fino alla fine vi sembrerà  di aver fatto un salto nel passato, grazie ad una macchina del tempo magica ed unica: Casanova Grand Ball, Love&Fire by Atelier Marega.

                                            Senza dimenticare, che quest’anno, il nostro gran ballo in maschera avrà luogo nella serata più romantica di tutte: San Valentino. Chi di voi si proporrà alla sua dolce metà? Anche in questo caso, possiamo aiutarvi ad organizzare una magia nella magia.

                                            Non esitate a scriverci per avere informazioni relative al noleggio di costumi d’epoca (1700 e 1800). Inoltre, in questo post potete leggere come preparare il vostro makeup per curare ogni dettaglio.

                                            Atelier Marega e Casanova vi aspettano!

                                            Makeup stile ‘700

                                            Il Carnevale è alle porte e molti di voi indosseranno un costume del ‘700 noleggiato o acquistato presso il nostro Atelier e così… ci sembra una buona idea dedicare un post del nostro blog al trucco del ‘700. Seguendo i nostri consigli potrete fare delle prove ed essere pronte e pronti (anche gli uomini!) per il vostro evento a Venezia.

                                            Profumi e cipria erano comunementi usati sia dalle donne che dagli uomini, così come parrucche stravaganti ed appariscenti. Anche il make up, durante il 1700, raggiunge il suo picco: tutto tranne che naturale o sobrio. Questo nonostante l’oposizione della Chiesa.

                                             

                                            Make up during 1700

                                            Make up – 1700


                                            La cipria era l’elemento principale, usata non solo per truccare il volto, ma anche per mani, braccia, decoltè e collo. La cipria (bianca) veniva utilizzata per conferire alla pelle un effetto bianco-porcellana. Per far risaltare ancor di più questo effetto, venivano utilizzati anche rossetto (generalmente rosso) e blush (rosa) sulle guance.

                                            Nel Settecento andavano inoltre sempre più di moda i nei (mouches) di velluto, di raso, di taffettà e altri materiali. A seconda di dove venivano applicati sul volto, i nei assumevano un significato diverso, come illustrato in questa immagine:

                                            1700 make up

                                            Quale neo vorresti?

                                            I nei erano provvisti, al rovescio, di una gomma leggera; cosi che, inumiditi, aderivano alla pelle. Seguendo questa simbologia, potete disegnare con una semplice matita nera per il makeup il vostro finto neo. A meno che non ne abbiate già uno naturale!

                                            Se, dopo aver provato, vi sembrerà di aver ottenuto un risultato un po’ statico, fisso, quasi una maschera, allora ci siete: avete realizzato il trucco in voga durante il 1700!

                                            Maria Antonietta

                                            Maria Antonietta


                                            Anche gli uomini usavano il makeup: cipria bianca per il volto e rossetto rosso per le labbra.

                                            Un consiglio: ispiratevi ai quadri di dame di quell’epoca!

                                            Speriamo di avervi aiutato con questo post e che possiate creare il vostro look perfetto. Per caso…siete alla ricerca di un evento esclusivo a Venezia, in un Palazzo veneziano, durante le serate del Carevale? Cliccate qui!

                                            L’Acqua e il Carnevale di Venezia 2015: inaugurazione

                                            Venezia e l’acqua sono due elementi imprescendibili. Ed il Carnevale di Venezia non poteva quindi che essere inaugurato da una festa sull’acqua, in uno dei luoghi più suggestivi e veri di tutta La Serenissima: il canale di Cannaregio.

                                            Canale di Cannaregio -Carnevale 2014

                                            Canale di Cannaregio – Carnevale 2014

                                            Sabato 31 gennaio, a partire dalle 18.30, la città darà il via al Carnevale di Venezia con un grande spettacolo acquatico ospitato dal canale di Cannaregio: un evento inedito per dare il benvenuto ufficiale all’edizione 2015, attesa da veneziani e visititori che arriveranno da tutto il mondo.

                                            Sarà un emozionante spettacolo per invitare alla festa, alla gioia, all’allegria tutti noi, che potremo assistere dalle rive del Canale di Cannaregio e dai ponti dei Tre Archi e delle Guglie.  Una grande compagnia di “Nouveau cirque” animerà la serata con uno spettacolo a tema sull’acqua e sulle rive.

                                            Il giorno dopo, domenica 1° febbraio, la Festa Veneziana tornerà ad animare queste fondamente con il Corteo storico di imbarcazioni addobbate: la tradizione della voga alla veneta sposa quindi il Carnevale proponendo al pubblico presente lungo il Rio di Cannaregio piatti della cucina veneziana dalle sarde in saor ai bigoi in salsa fino alle dolci e soffici fritole, tipiche di questo periodo carnevalesco.

                                            fritole-veneziane

                                            “fritole veneziane”

                                            Insomma ce n’è per tutti i gusti!

                                            Carnevale di Venezia 2015: appuntamenti principali

                                             Avevamo già parlato del tema del Carnevale di Venezia di quest’anno, legato all’Expo 2015 di Milano: “la festa più golosa del mondo“. Saranno molti quindi gli appuntamenti all’insegna del gusto e della golosità che si svolgeranno a Venezia tra calli e campielli durante i 18 giorni del carnevale veneziano.

                                            Ecco ora alcuni degli eventi che sono stati annunciati fino ad oggi:

                                            Sabato 31 gennaio
                                            Festa Veneziana sull’acqua parte prima: apertura del Carnevale con spettacolo acqueo lungo il Rio di Cannaregio.

                                            Carnevale a Venezia - Canale di Cannaregio

                                            Carnevale a Venezia – Canale di Cannaregio

                                            Domenica 1 febbraio
                                            Festa Veneziana sull’acqua parte seconda: Corteo acqueo dell’Associazione delle Remiere lungo il Canal Grande fino al Rio di Cannaregio. Questa è l’occasione giusta per partecipare ad una delle feste di carnevale più sentite dai veneziani. Si tratta infatti di una festa del Sestiere di Cannaregio: barche tipiche della lagune portate a remi (e non a motore) animeranno uno dei canali più belli di tutta Venezia. A bordo, i vagotori mascherati con maschere tipiche veneziane o goliardiche, all’insegno della satira e dello scherzo. Un appuntamento da non perdere! 

                                            Sabato 7 febbraio
                                            – Festa e sfilata delle Marie del Carnevale;
                                            – Inaugurazione del Gran Teatro di Piazza San Marco;
                                            – Inaugurazione dell’Arsenale delle Maravegie;

                                            da sabato 7 a martedì 17 febbraio, tutte le sere Arsenale delle Maravegie;
                                            da sabato 7 a martedì 17 febbraio, ogni giorno Concorso “Maschera più bella” in Piazza San Marco

                                            Domenica 8 febbraio
                                            Volo dell’Angelo dal Campanile di San Marco: il volo della colombina è un appuntamento spettacolare, atteso da tutta la città e dai suoi visitatori.

                                            Carnevale di Venezia - Volo dell'Angelo in Piazza San Marco

                                            Carnevale di Venezia – Volo dell’Angelo in Piazza San Marco

                                            Sabato 14 febbraio:
                                            Casanova Gran Ball – L’atelier Marega è lieto di presentarvi, in occasione del Carnevale 2015, la seconda edizione del Gran Ballo di Casanova, dal titolo, “Casanova Grand Ball, Love and Fire“. Il tema scelto per questa edizione è l’amore. Il 14 febbraio 2015, San Valentino, nella notte degli innamorati, la notte più appassionata dell’anno, Casanova ci accompagnerà in quello che si preannuncia un magico viaggio alla scoperta dell’amore nelle sue più svariate sfaccettature, l’amore dolce e tenero, l’amore passionale,l’amore goliardico, l’amore per il gioco e per la buona tavola, insomma, l’amore per la vita.
                                            L’evento avrà luogo nello splendido palazzo veneziano di Ca’ Zen, la location perfetta per accogliere gli ospiti in costume e creare la giusta atmosfera per una notte di divertimento unica.

                                            Casanova Grand Ball - Carnevale di Venezia

                                            Casanova Grand Ball – Carnevale di Venezia

                                            Domenica 15 febbraio
                                            – Volo dell’Aquila dal Campanile di San Marco
                                            – Finale della Maschera più bella del Carnevale di Venezia 2015

                                            Aperta già in questi giorni pre natalizi, anche durante i giorni di Carnevale ,in Campo San Polo, è allestita la pista di pattinaggio sul ghiaccio, un’attrazione amata soprattutto dai bambini. Per i vostri bambini, ma anche per gli adulti è possibile prenotare un workshop per creare una maschera veneziana e visitare il nostro fantastico atelier tra tessuti, broccati, cartapesta e colori. 

                                            Da Venezia a casa tua….consegne veloci e sicure

                                            La vostra sicurezza è la nostra sicurezza

                                            Da quando è online è il nostro nuovo sito www.marega.it, ordinare gli articoli Atelier Marega non è mai stato così veloce, semplice e sicuro.
                                            Scegli la tua maschera o il tuo costume e da Venezia il tuo pacco sarà in pochi giorni casa tua, ovunque nel mondo (ATTENZIONE, attualmente non possiamo spedire in Russia).

                                            COME POSSO PAGARE ONLINE SUL VOSTRO SITO?
                                            Accettiamo pagamenti tramite PayPal, il metodo più facile e sicuro per pagare online. Se non hai PayPal, puoi comodamente effettuare un bonifico: troverai tutti i dati selezionando questa modalità al momento del pagamento.

                                            paypal

                                            CHI MI CONSEGNA IL PACCO?

                                            Per le spedizioni in Italia, lavoriamo con il corriere GLS da ormai oltre 5 anni e li apprezziamo per la loro professionalità e puntualità, nonché per le tariffe vantaggiose. Saper muoversi a Venezia in modo affidabile non è da tutti perché – ricordiamolo – Venezia è una città talmente particolare che anche le spedizioni e il ritiro bisogna saperlo fare.

                                            Per le nostre consegne all’estero abbiamo scelto DHL per i costi di spedizione più vantaggiosi rispetto ad latri corrieri e questo significa un risparmio per chi acquista. Inoltre con DHL la velocità di consegna è assicurata.

                                            Su richiesta, lavoriamo anche con FedEx.

                                            (Per qualsiasi problema, non esitate a contattarci!)
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                                            Colombina: personaggi della Commedia dell’Arte

                                            IL PERSONAGGIO: Colombina è la maliziosa e vezzosa servetta della Commedia dell’Arte.
                                            Questo personaggio è scaturito da un mondo popolare come Arlecchino, suo fedele compagno di avventure e a volte suo sconsolato amante. (altro…)

                                            Costumi e personaggi della Commedia dell’arte: Brighella o Zanni

                                            Brighella è il servo furbo della Commedia dell’Arte o “primo zanni“, nato a Bergamo alta e perciò ben distinto da Arlecchino, servo sciocco e cialtrone, originario della parte bassa.

                                            Il nome: Brighella Cavicchio da Val Brembana è il suo nome per esteso. L’etimologia del nome è forse da ricercare in “briga” o “brigare”, cioè “imbrogliare”, una delle sue caratteristiche peculiari. Integrante, avido, astuto, vive di espedienti. Non ha scrupoli e si adatta a qualsiasi mestiere.

                                            Il suo costume – strisce verdi su casacca e pantaloni bianchi – è simile a quello degli “zanni”, i servitori della Commedia dell’Arte, suoi diretti progenitori.  A volte può portare un mantello e un copricapo insolito listato in colore verde.
                                            La maschera è nera o di un verde olivastro, arricchita secondo il gusto da altri colori. I baffi sono un utile complemento al costume.
                                            Brighella parla in bergamasco, è un musico esperto, spesso canta accompagnandosi con la chitarra.

                                            Chi era Casanova?

                                            Il Casanova Gran Ball è uno degli eventi più attesi del Carnevale 2015 a Venezia. La festa avrà luogo a Palazzo Zeno  – Ca’ Zen la notte di San Valentino (prenota ora i tuoi biglietti qui) e per questo non poteva che essere intitolata alla leggendaria figura di Casanova, cara non solo a Venezia o all’Italia ma a tutta l’Europa. La storia della vita di questo grande personaggio si intrecciata con la storia dei costumi e dei tempi di Venezia, dell’Italia ma anche dell’Europa tutta. Ripercorrere le tappe che segnarono la sua turbolenta ed eccitante vita è anche un modo per parlare di Venezia e delle nostre tradizioni nell’Europa del ‘700.

                                            Casanova Grand Ball Venice Carnival 2015

                                            Casanova Grand Ball Venice Carnival 2015

                                            In questo post vogliamo quindi condurti alla scoperta della persona di Casanova , del suo fascino e del perché sia ancora così famoso…o meglio, addirittura sinonimo stesso dell’amore passionale e intenso.

                                            Giacomo Girolamo Casanova nacque a Venezia il 2 aprile 1975  in Calle della Commedia (ora Calle Malipiero), vicino alla chiesa di San Samuele dove fu battezzato. Il padre era Gaetano Casanova, un attore e ballerino parmigiano con remote origini spagnole e la madre Zanetta Farussi, un’attrice veneziana. Ma la voce popolare lo considerava frutto di una relazione extraconiugale della madre con il nobile Michele Grimani.

                                            Casanova

                                            Casanova

                                            Casanova, rimasto orfano di padre a soli otto anni ed essendo la madre costantemente in viaggio a causa della sua professione, fu allevato dalla nonna materna Marzia Baldissera in Farussi. Giacomo da bambino era cagionevole di salute e per questo motivo la nonna lo condusse da una fattucchiera che, eseguendo un complicato rituale, riuscì a guarirlo dai disturbi da cui era affetto. Dopo quell’esperienza infantile, l’interesse per le pratiche magiche lo accompagnerà per tutta la vita ma lui stesso era il primo a ridere della credulità che tanti manifestavano nei confronti dell’esoterismo. All’età di nove anni, fu mandato a Padova, dove rimase fino al termine degli studi. Nel 1737 si iscrisse all’università dove, come ricorda nelle Memorie, si laureò in diritto. Successivamente viaggiò a Corfù e a Costantinopoli.

                                            Nel 1743 rientrò a Venezia e in quello stesso anno la nonna Marzia Baldissera morì. Con la morte della nonna, a cui era legatissimo, si chiuse un capitolo importante della sua vita: la madre decise di lasciare la bella e costosa casa in Calle della Commedia e di sistemare i figli in modo economicamente più sostenibile. Questo evento segnò profondamente Giacomo, togliendogli un importante punto di riferimento. Nello stesso anno fu rinchiuso, a causa della sua condotta piuttosto turbolenta, nel Forte di Sant’Andrea dalla fine di marzo alla fine di luglio. Più che l’applicazione di una pena, fu un avvertimento tendente a cercare di correggerne il carattere.

                                            Messo in libertà, partì, grazie ai buoni uffici materni, per la Calabria, al seguito del vescovo di Martirano che si recava ad assumere la diocesi. Una volta giunto a destinazione, spaventato per le condizioni di povertà del luogo, chiese e ottenne congedo. Viaggiò a Napoli e a Roma, dove nel 1744 prese servizio presso il cardinal Acquaviva, ambasciatore della Spagna presso la Santa Sede. L’esperienza si concluse presto a causa della sua condotta imprudente: infatti aveva nascosto nel Palazzo di Spagna, residenza ufficiale del cardinale, una ragazza fuggita di casa.

                                            Casanova di Federico Fellini

                                            Casanova di Federico Fellini

                                            Nel febbraio del 1744 arrivò ad Ancona, dove era già stato sette mesi prima. Durante il primo soggiorno nella città era stato costretto a passare la quarantena nel Lazzaretto dove aveva intessuto una relazione con una schiava greca, alloggiata nella camera superiore alla sua. Fu però durante il suo secondo soggiorno ad Ancona che Casanova ebbe una delle sue più strane avventure: si innamorò di un sedicente cantante castrato, Bellino, convinto che si trattasse in realtà di una donna. Fu solo dopo una corte serrata che Casanova riuscì a scoprire ciò che sperava: il castrato era in realtà una ragazza, Teresa, che, per sopravvivere dopo essere rimasta orfana, si faceva passare per un castrato in modo da poter cantare nei teatri dello Stato della Chiesa, dove era vietata la presenza di donne sul palcoscenico. Il nome di Teresa ricorre spesso nel testo dell’Histoire a testimonianza dei molti incontri avvenuti, negli anni, nelle capitali europee dove Teresa mieteva successi con le sue interpretazioni.

                                            Ritornò quindi a Venezia e per un certo periodo si guadagnò da vivere suonando il violino nel teatro di San Samuele, di proprietà dei nobili Grimani che, alla morte del padre, avvenuta prematuramente (1733), avevano assunto ufficialmente la tutela del ragazzo, avvalorando la voce popolare secondo la quale uno dei Grimani, Michele, fosse il vero padre di Giacomo.

                                            Heath Ledger

                                            Heath Ledger nel film Casanova del 2005 girato a Venezia

                                            Nel 1746 avvenne l’incontro con il patrizio veneziano Matteo Bragadin, che avrebbe migliorato sostanzialmente le sue condizioni. Colpito da un malore, il nobiluomo fu soccorso da Casanova e si convinse che, grazie a quel tempestivo intervento, aveva potuto salvarsi la vita. Di conseguenza prese a considerarlo quasi come un figlio, contribuendo, finché visse, al suo mantenimento. Nelle ore concitate in cui assisteva Bragadin, Casanova venne in contatto con i due più fraterni amici del senatore: Marco Barbaro e Marco Dandolo, anch’essi gli si affezionarono profondamente e, finché vissero, lo tennero sotto la loro protezione. La frequentazione con i nobili attirò l’interesse degli Inquisitori di Stato e Casanova, su consiglio di Bragadin, lasciò Venezia in attesa di tempi migliori.

                                            Nel 1749 incontrò Henriette, che sarebbe stata forse il più grande amore della sua vita.

                                            Nel giugno del 1750, a Lione, Casanova aderì alla Massoneria. Non sembra che la decisione fosse ascrivibile a inclinazioni ideologiche, ma piuttosto al pragmatico desiderio di procurarsi utili appoggi. Raggiunse qualche risultato, infatti molti personaggi incontrati nel corso della sua vita, come Mozart e Franklin erano certamente massoni e alcune facilitazioni ricevute in varie occasioni sembrerebbero dovute ai benefici derivanti dal far parte di un’organizzazione ben radicata in quasi tutti i paesi europei. Nello stesso periodo si recò a Parigi dove imparò il francese, che sarebbe divenuto la sua lingua letteraria oltre che, in molti casi, epistolare.

                                            Ritornato a Venezia dopo il lungo soggiorno parigino e altri viaggi a Dresda, Praga e Vienna, nella notte tra il 25 e il 26 luglio 1755, fu arrestato e ristretto nei Piombi. Come d’uso all’epoca, al condannato non venne notificato il capo d’accusa, né la durata della detenzione cui era stato condannato. Ciò, come in seguito scrisse, si rivelò dannoso, poiché se avesse saputo che la pena era di durata tutto sommato sopportabile, si sarebbe ben guardato dall’affrontare il rischio mortale dell’evasione e soprattutto il pericolo della possibile successiva eliminazione da parte degli inquisitori i quali, spesso, arrivavano ad operare anche molto lontano dai confini della Repubblica. Questi magistrati erano l’espressione più evidente dell’arbitrarietà del potere oligarchico che governava Venezia. Erano insieme tribunale speciale e centrale di spionaggio.

                                            Sui motivi reali dell’arresto si è discusso parecchio. Certo è che il comportamento di Casanova era tenuto d’occhio dagli inquisitori e rimangono molte riferte(rapporti delle spie al soldo degli Inquisitori) che ne descrivevano minutamente i comportamenti, soprattutto quelli considerati socialmente sconvenienti. In definitiva l’accusa era quella di “libertinaggio” compiuto con donne sposate, di spregio della religione, di circonvenzione di alcuni patrizi e in generale di un comportamento pericoloso per il buon nome e la stabilità del regime aristocratico. Di fatto, Casanova conduceva una vita alquanto disordinata ma né più né meno di tanti rampolli delle casate illustri: come questi giocava, barava e aveva anche delle idee abbastanza personali in materia di religione e, quel che è peggio, non ne faceva mistero.

                                            Gli anni successivi furono un intenso continuo peregrinare per l’Europa. Si recò in Olanda, poi in Svizzera, dove incontrò Voltaire. In seguito in Italia, a Genova, Firenze e Roma. Qui viveva il fratello Giovanni, pittore, allievo di Mengs. Durante il soggiorno presso il fratello fu ricevuto dal papa Clemente XIII.

                                            Nel 1762 ritornò a Parigi, dove riprese ad esercitare pratiche esoteriche insieme alla marchesa d’Urfé, fino a che quest’ultima, resasi conto di essere stata per anni presa in giro con l’illusione di rinascere giovane e bella per mezzo di pratiche magiche, troncò ogni rapporto con l’improvvisato stregone che, dopo poco tempo, lasciò Parigi, dove il clima che si era creato non gli era più favorevole, per Londra, dove fu presentato a corte.

                                            Nella capitale inglese conobbe la funesta Charpillon, con cui cercò di intessere una relazione. In questa circostanza anche il grande seduttore mostrò il suo lato debole e questa scaltra ragazza lo portò fin sull’orlo del suicidio. Non che fosse un grande amore, ma evidentemente Casanova non poteva accettare di essere trattato con indifferenza da una ragazza qualsiasi.

                                            L’anno successivo si recò a Mosca e in seguito incontrò l’imperatrice Caterina II, anche lei annessa alla straordinaria collezione di personaggi storici incontrati nel corso delle sue infinite peregrinazioni.

                                             

                                            Si recò quindi in Spagna, ormai alla disperata ricerca di una qualche occupazione, ma anche qui non andò meglio: fu gettato in prigione con motivi pretestuosi e la faccenda durò più di un mese. Lasciò la Spagna e approdò in Provenza, dove però si ammalò gravemente (gennaio 1769).

                                            Fu assistito grazie all’intervento della sua amata Henriette che, nel frattempo sposatasi e rimasta vedova, aveva conservato di lui un ottimo ricordo. Riprese presto il suo peregrinare, recandosi a Roma, Napoli, Bologna, Trieste. In questo periodo si infittirono i contatti con gli Inquisitori veneziani per ottenere l’agognata grazia, che finalmente giunse il 3 settembre 1774.

                                            Dal ritorno a Venezia alla morte
                                            Ritornato a Venezia dopo diciott’anni, Casanova riannodò le vecchie amicizie, peraltro mai sopite grazie ad un’intensissima attività epistolare. Per vivere, si propose agli Inquisitori come spia, proprio in favore di coloro che erano stati tanto decisi prima a condannarlo alla reclusione e poi a costringerlo a un lungo esilio. Le riferte di Casanova non furono mai particolarmente interessanti e la collaborazione si trascinò stancamente fino ad interrompersi per “scarso rendimento”. Probabilmente qualcosa in lui si opponeva ad esser causa di persecuzioni che, avendole provate in prima persona, conosceva bene.

                                            Rimasto senza fonti di sostentamento, si dedicò all’attività di scrittore.

                                            In questo stesso periodo iniziò una relazione con Francesca Buschini, una ragazza molto semplice e incolta che per anni avrebbe scritto a Casanova, dopo il suo secondo esilio da Venezia, delle lettere (ritrovate a Dux) di un’ingenuità e tenerezza commoventi, utilizzando un lessico molto influenzato dal dialetto veneziano, con evidenti tentativi di italianizzare il più possibile il testo. Questa fu l’ultima relazione importante di Casanova che rimase molto attaccato alla donna: anche quando ne fu irrimediabilmente lontano, rattristato profondamente dal crepuscolo della sua vita, teneva una fitta corrispondenza con Francesca, oltre a continuare a pagare, per anni, l’affitto della casa in Barbaria delle Tole, in cui avevano convissuto, inviandole, quando ne aveva la possibilità, lettere di cambio con discrete somme di denaro.

                                            Negli anni successivi pubblicò altre opere e cercò di arrabattarsi come meglio poté. Ma il suo carattere impetuoso gli giocò un brutto scherzo: offeso platealmente in casa Grimani da un certo Carletti, col quale aveva questionato per motivi di denaro, si risentì perché il padrone di casa aveva preso le parti del Carletti. Decise a questo punto di vendicarsi componendo un libello, Né amori né donne, ovvero la stalla ripulita in cui, pur sotto un labile travestimento mitologico, facilmente svelabile, sostenne chiaramente di essere lui stesso il vero figlio di Michele Grimani, mentre Zuan Carlo Grimani sarebbe stato “notoriamente” frutto del tradimento della madre (Pisana Giustinian Lolin) con un altro nobile veneziano, Sebastiano Giustinian.

                                            Probabilmente era tutto vero, anche perché in una città in cui le distanze tra le case si misurano ancora oggi a spanne, si circolava in gondola e c’erano stuoli di servitori che ovviamente spettegolavano a più non posso, era impensabile poter tenere segreto alcunché. Comunque anche in questo caso l’aristocrazia fece quadrato e Casanova fu costretto all’ultimo definitivo esilio.

                                            Lasciò Venezia nel gennaio 1783 e si diresse verso Vienna. Per un po’ fece da segretario all’ambasciatore veneziano Sebastiano Foscarini, poi, alla morte di questi,accettò un posto di bibliotecario nel castello del conte di Waldstein a Dux, in Boemia. Lì trascorse gli ultimi tristissimi anni della sua vita, sbeffeggiato dalla servitù, ormai incompreso, e considerato il relitto di un’epoca tramontata per sempre.

                                            Da Dux, Casanova dovette assistere alla Rivoluzione francese, alla caduta della Repubblica di Venezia, al crollare del suo mondo, o perlomeno di quel mondo a cui aveva sognato di appartenere stabilmente. L’ultimo conforto, oltre alle lettere numerosissime degli amici veneziani che lo tenevano al corrente di quanto accadeva nella sua città, fu la composizione della Histoire de ma vie, l’opera autobiografica che assorbì tutte le sue residue energie, compiuta con furore instancabile quasi per non farsi precedere da una morte che ormai sentiva vicina.

                                            Scrivendola, Casanova riviveva una vita assolutamente irripetibile, tanto da entrare nel mito, nell’immaginario collettivo, una vita «opera d’arte». Morì il 4 giugno del 1798.

                                             

                                            Carnevale di Venezia 2015

                                            Dal 31 gennaio al 17 febbraio 2015
                                            vieni a Venezia per vivere il Carnevale!

                                            Carnevale Venezia 2015 - Disegni di Giorgio Cavazzano

                                            Carnevale Venezia 2015 – Disegni di Giorgio Cavazzano

                                            Buon gusto, qualità e raffinatezza, il Carnevale di Venezia 2015 apre al trionfo dei sapori, del palato e dei piaceri del buon cibo, dell’enogastronomia e della convivialità: “La Festa più golosa del mondo!“, per la direzione artistica di Davide Rampello.

                                            L’evento – che si terrà dal 31 gennaio al 17 febbraio – è stato presentato anche dal Direttore degli Affari Istituzionali di Expo 2015 S.p.A. Roberto Arditti, dal sub-commissario prefettizio del Comune di Venezia Sergio Pomponio, dall’Amministratore Unico di Ve.La S.p.A. Piero Rosa Salva e dal Direttore Artistico del Carnevale di Venezia e curatore del Padiglione Zero  di Expo Milano 2015 Davide Rampello.

                                            In linea con il tema dell’Esposizione Universale Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita, l’edizione 2015 del Carnevale di Venezia celebrerà le tradizioni culturali e le eccellenze enogastronomiche del territorio con un ricco carnet di manifestazioni, appuntamenti e performance.

                                            E parlando di tradizioni culturali…. non farti trovare impreparato! Chiedi informazioni ora e noleggia il tuo costume per il Carnevale 2015 Venezia presso Atelier Marega. O vieni a trovarci in uno dei nostri shop e punti vendita a Venezia.

                                             Ecco solo qualche esempio:

                                             

                                            E non dimenticare l’evento più importante di tutto il Carnevale di Venezia 2015: Casanova Grand Ball 

                                            Casanova Grand Ball Venice Carnival 2015

                                            Casanova Grand Ball Venice Carnival 2015

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                                            Hai già un’idea? Scrivicela così da poterti presentare un’offerta che si adatti alle tue esigenze, ma anche ai tuoi desideri.
                                            Qualsiasi sia l’articolo o il prodotto che ti interessa, ti garantiamo la Qualità Marega al 100%: maschere veneziane e costumi d’epoca fatti a mano, Made in Italy assicurato, spedizioni puntuali e sicure.

                                            Per iniziare invece a farti un’idea, guarda il nostro catalogo di maschere veneziane in cartapesta realizzate a mano, di costumi d’epoca (per uomo e per donna) e di accessori (orecchini, parrucche, cappelli, mantelli, scarpe), di articoli per l’arredamento della casa, interior design. Senza dimenticare il regalo che tutti vorrebbero: il Casanova Grand Ball, il Gran Ball più esclusivo e più divertente di tutto il Carnevale di Venezia 2015.

                                            Casanova Grand Ball a Venezia Carnevale e San Valentino 2015 Festa a Venezia

                                            Casanova Grand Ball a Venezia Carnevale e San Valentino 2015 Festa a Venezia

                                            E perchè non passare un pomeriggio tutti insieme, ma fuori dall’ufficio?
                                            Per stimolare il lavoro di squadra e le doti creative, per alzare il livello di affinità e per imparare a conoscere i propri colleghi e per pensare fuori dagli schemi è importante condividere momenti anche al di fuori dalla sede di lavoro. Un workshop presso il nostro negozio e Atelier a Venezia è quello che stavi cercando! Insieme ai tuoi collaboratori, colleghi e dipendenti potrete approfondire la storia della maschera a Venezia e sbizzarirvi con colori e decorazioni creando, sotto l’occhio attento dei nostri decoratori, la vostra maschera di Carnevale.

                                            Pensi a qualcosa che non trovi nel nostro catalogo di articoli? Descrivici le tue idee e faremo in modo di realizzarle appositamente e unicamente per te. Atelier Marega realizza infatti prodotti a Venezia su richiesta, creando articoli nuovi e moderni, ma sempre legati alla tradizione di Venezia e del Carnevale.

                                            Oltre ad inviarci una email, puoi venire a trovarci nei nostri shops e punti vendita a Venezia, o realizzare un ordine direttamente online inserendo il codice promozionale xmasmask2014, valido fino al 20 dicembre 2014 per ordine superiori a 50 Euro.

                                            I tuoi collaborati e dipendenti non avranno mai ricevuto un regalo aziendale più bello e originale. Ma, soprattutto, così ricco di emozioni! 

                                            China 2014

                                            Hanno parlato di noi:

                                            CityWeekend

                                            Benvenuti nel nuovo sito di Atelier Marega!

                                            Dopo mesi di lavoro, impegnati in diverse attività, lanciamo oggi il nostro nuovo sito web: marega.it.

                                            L’abbiamo studiato e pensato per aiutarti a rimanere in contatto con noi e con il nostro lavoro, ovunque tu viva!
                                            Abbiamo tante novità da presentarti.

                                            Eleonora-1344

                                            Ora puoi conoscere i volti di chi rende il lavoro di Atelier Marega possibile da 30 anni a questa parte, basta cliccare sulla pagina Atelier. Qui troverai la nostra filosofia di lavoro e la storia del nostro entusiasmo.

                                            Tra le grandi novità di questo nuovo sito c’è il canale di e-commerce. Abbiamo voluto facilitare i tuoi acquisti online: cliccando su “shop” potrai accedere ai nostri prodotti: noleggio e vendita di costumi d’epoca per uomo e per donna (dove potrai anche inserire richieste/ordini particolari e personalizzati), accessori da abbinare come orecchini, parrucche, mantelli e scarpe. A tutto questo si aggiungono le nostre maschere fatte a mano, comode da indossare o come oggetto di arredamento, con prezzi a partire da 22 Euro.

                                            Sempre all’interno della sezione shop, potrai acquistare i biglietti del Grand Ball 2015. Di cosa si tratta?

                                            869 Foto by Studioimmagine

                                            Puoi trovare tutte le informazioni relative al Casanova Grand Ball 2015 sulla pagina del sito dedicata.Qui potrai inoltre curiosare tra gli eventi degli anni passati per iniziare a respirare l’atmosfera di festa che creeremo per te anche quest’anno. Inoltre in questa pagina, potrai trovare le foto della serata e scaricare le tue preferite, a conclusione dell’evento.
                                            In attesa che arrivi il Carnevale 2015…vuoi scoprire novità in tempo reale? Vuoi sapere chi altro parteciperà e come si vestirà? Segui e posta #FiftyShadesOfCasanova 

                                            Con la pagina Marega in the World vogliamo portarti in giro con noi: abbiamo fatto qualche viaggetto di recente!China_mmexport1412337556082

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