STAFF

CRISTINA BALLIN

Shop assistant / Decorator

MORENA DE MARCHI

Shop assistant / Decorator

CARLO ALLEGRETTI

Shop assistant / Decorator

SILVIA CREPALDI

Stylist / Scenographer

VIORICA BOICIUC

Shop assistant / Decorator

IWONA

Shop assistan t/ Decorator

CHANDRA MAREGA

Office Administration

ELIANE DOS SANTOS

Shop assistant / Decorator

STORIA DI ENTUSIASMO

 

E’ il 1981 e nel cuore di Venezia, a pochi passi dalla rinomata Basilica dei Frari, Carlo Marega inizia la sua attività commerciale in un piccolo negozio di soli 25 m2. All’epoca, il giovane Carlo, muranese di nascita e forte del suo retaggio artistico culturale, apre le porte della sua bottega con creazioni di piccoli oggetti di vetro a lume di vario genere, sviluppando ed incrementando il fascino dell’artigianato locale veneziano. Sono questi anni in cui si assiste, nella città di Venezia, alla rinascita del Carnevale. Lo spirito imprenditoriale di Carlo Marega, lo porta ad incentivare la sua attività aggiungendo dunque, le maschere, alla sua produzione artistica. Nasce così l’atelier maschere veneziane… ...continua

Con l’ausilio di lapis, chine, foglie d’oro e d’argento pizzi, preziosi damascati ed altro ancora, in una varietà di stili e decorazioni, la veneziana antichissima arte del “mascherer”, torna a rivivere grazie alle abili mani di Carlo. Sugli scaffali della sua piccola bottega, fanno bella mostra maschere d’ogni genere, in ceramica ed in carta pesta, finemente decorate. Venezia, città cosmopolita per eccellenza, riceve ogni giorno migliaia di visitatori. Il lavoro si incrementa a tal punto che Carlo sente l’esigenza di ampliare gli spazi. Così nel 1986, forte della disponibilità del fratello Renzo, neo diplomato,

Carlo apre il suo secondo negozio, un punto vendita di più ampio respiro, a ridosso della celeberrima Piazza San Marco. La rigorosa educazione al lavoro, impartitagli dalla famiglia ed il suo spirito imprenditoriale, porteranno Carlo ad aprire un terzo ed un quarto punto vendita, rispettivamente nella zona di San Rocco e di San Tomà. Il lavoro incessante impegna senza sosta la vita di Carlo regalandogli però molte soddisfazioni. Lo staff aumenta vertiginosamente, mantenendo per lo più, l’immagine di un’azienda a conduzione famigliare. Lo stile e le tecniche maturano e si affinano. Le creazioni, uniche, preziose ed originali sono assai richieste in Italia e all’estero. Un altro negozio apre i battenti nel quartiere di San Zaccaria, poco distante dal maestoso Palazzo Ducale. Ma tutto ciò non è sufficiente a sedare quel senso di sperimentazione e di ricerca sempre vivo in Carlo.

La spinta ad intraprendere un nuovo e stimolante percorso creativo è forte. E’ il 2005 e nasce l’Atelier Marega. L’Atelier Marega è uno spazio sartoriale in cui fantasia e abilità tecnica incontrano la storia. In queste stanze, costumi sartoriali d’alta fattura, fedeli riproduzioni della moda del settecento veneziano, prendono via via forma dalla sapienti mani di Silvia e Leo, abili ed esperti costumisti.

L’Atelier Marega diventa, poco a poco, uno scintillante e variegato caleidoscopio. Tra macchine da cucire, apparecchiature varie e colorati bozzetti alle pareti, il sogno di Carlo prende forma: creare una sinergia tra la maschera ed il costume d’epoca, due arti tanto diverse, aventi però i medesimi natali veneziani. La machera completa il costume e viceversa. Un connubio perfetto che rapisce lo sguardo e stimola la curiosità di chiunque si trovi in prossimità dei negozi che portano, ormai, il nome di Atelier Marega.

Il Carnevale di Venezia torna ad essere un momento di svago e divertimento. Maschere, travestimento, gioco e sfavillanti balli negli storici palazzi diventano una piacevole passione, una moda ambita e da seguire. Marega events L’Atelier Marega non si ferma. Mentre con rinnovato e sempre vivo successo, continua la realizzazione di maschere e costumi, Carlo trova la chiave per aprire una nuova porta. Siamo nel 2011, nasce Marega Events, la giovane figlia culturale dell’ ormai rodato e maturo Atelier Marega. Marega Events è un’ agenzia specializzata nell’organizzazione di eventi di vario genere: feste private, feste a tema, serate di gala, balli in maschera, sfilate e quant’altro. Le location, sono nobili Palazzi veneziani, scuole, fondazioni, rinomati hotel siti in Venezia come altrove.

LA FILOSOFIA
DELLE NOSTRE CREAZIONI

GLOSSARIO

La cartapesta è una tecnica povera di lavoro plastico. Si prepara utilizzando prevalentemente carta e stracci intrisi di colla vinilica o, in alternativa, di colla di farina.
L'orgine del costume del medico della Peste non è Italiana bensì ha origini Francesi. La Peste era molto comune a Venezia, in quanto era considerata un punto nevralgico per il commercio. C'erano sol due metodi per debellare questa terribile malattia: -come la costruzione di Chiese votive -organizzazione medica. I dottori avevano una divisa speciale per curare ed incontrari i pazienti. La divisa era composta da una tunica in lino o canapa nera, da un grande cappello, dagli occhiali e da una maschera che aveva le sembianze di un rapace. All'interno di questa maschera vi erano messe delle erbe medicinali, la cui funzione era di rendere immune il dottore dalla puzza e di rimanere incontaminato. Per esaminare i pazienti aveva un apposito bastoncino, che gli permetteva di valutare lo stato della malattia e di curarla senza avere un contatto fisico diretto con il paziente. Pertanto il medico della peste non è un costume di Carnevale, bensì un simbolo della terribile malattia che colpì Venezia.
La maschera è un artefatto che si indossa per ricoprire l'intero viso o solamente gli occhi. È utilizzata fin dalla preistoria per rituali religiosi, rappresentazioni teatrali o feste popolari come il carnevale.
Arlecchino è uno dei personaggi più importanti della Commedia dell'Arte. Il suo ruole principale all'interno della Commedia dell'Arte è di essere il valletto dei nobili. Egli è considerato come un uomo stolto,comico e ghiotto. Uno degli aspetti fisici più noti di Arlecchino è la sua agilità, che è nettamente in contrasto con la sua agilità mentale,che è quasi inesistente. Il suo costume è formato da un patchwork di vari tessuti colorati.Arlecchino è uno dei personaggi più importanti della Commedia dell'Arte. Il suo ruole principale all'interno della Commedia dell'Arte è di essere il valletto dei nobili. Egli è considerato come un uomo stolto,comico e ghiotto. Uno degli aspetti fisici più noti di Arlecchino è la sua agilità, che è nettamente in contrasto con la sua agilità mentale,che è quasi inesistente. Il suo costume è formato da un patchwork di vari tessuti colorati.
Brighella è un personaggio nato nella Bergamo alta. Personaggio appartenente alla Commedia dell’Arte o “primo zanni” è il servo furbo e distinto a differenza di arlecchino. Una delle sue caratteristiche particolari è di imbrogliare le persone, ciò è dimostrato anche dal radice etimologica del suo nome ovvero “briga” o “brigare” cioè imbrogliare. Brighella è un servo avido, scaltro e pronto ad assecondare il suo padrone per qualsiasi fine anche quello più basso. Una delle sue doti era di essere un uomo senza scrupoli e versatile, per esempio lo troviamo in vari panni come dell’oste, del domestico e addirittura nel ruolo di sergente. Il costume che caratterizza questo personaggio è un costume molto semplice, è un camice bianco adornato da alcune strisce verdi e ricorda una sorta di livrea stilizzata simile a quella degli zanni, ossia dei servitori generati dalla Commedia dell’Arte. Il tutto è completato da un copricapo con una bordatura verde e un semplice mantello. La maschera che rappresenta Brighella di solito è di color nero oppure di un verde olivastro e per completare il tutto dei meravigliosi baffi.
La moretta era una maschera di velluto nero, questa era molto apprezzata e utilizzata dal mondo femminile e anche amata dal mondo maschile per la funzione che assumeva. Infatti, la moretta aderiva al volto femminile e non permetteva alle donne di parlare in quanto per rimanere attaccata al volto la donna doveva tenere tra le labbra un piccolo bottoncino.
Pantalone è uno dei personaggi veneziani più noto, è una figura che appartiene alla Commedia dell’Arte . La figura di Pantalone è collegata senza alcun dubbio alla professione di mercante. Nelle commedie Pantalone veniva presentato come un personaggio vecchio, ricco e lussurioso o anche come un mercante totalmente in crisi economica, ma sempre stimato. Pantalone quindi rappresenta la società e l’etica mercantile che iniziava ad imporsi tra i ceti dirigenti . Il costume di Pantalone è composto da un berretto in lana alla greca, una giubba rossa e dei pantaloni corti stile marinaresca, con una cintura da cui pendono alcuni oggetti come un fazzoletto, una spada o una borsa. Per coprirsi dal freddo indossa un tabarro nero la maggior parte delle volte era foderato di rosso, e a ai suoi piedi aveva delle ciabatte nere stile turca. La maschera di pantalone è nera e/o color rosso cuoio, questa risalta alcune caratteristiche fisionomiche come per esempio il naso adunco e le sopracciglia molto accentuate.