Probabilmente la meno turistica tra le feste veneziane, ma quella che allo stesso tempo evoca un sincero sentimento religioso popolare. Stiamo parlando della Festa della Salute.

 

festa della Salute a Venezia

festa della Salute a Venezia

Come quella del Redentore (che cade a luglio e di cui abbiamo parlato qui), anche la Festa della Salute ricorda il voto pronunciato da un Doge per ottenere l’intercessione della Vergine per porre fine ad una terribile pestilenza, quella del 1630-31: nel 1630, più di mezzo secolo dopo la terribile pestilenza del 1575-77, la peste flagella nuovamente Venezia. Il doge fa voto di erigere una chiesa intitolata alla Salute, chiedendo l’intercessione della Vergine Maria per porre fine alla pestilenza.

La progettazione fu affidata al giovane architetto Baldassarre Longhena. Il suo progetto rispondeva alle esigenze di grandiosità richieste dalla Serenissima: una chiesa che doveva esaltare la Vergine e al tempo stesso la Repubblica. La basilica fu consacrata nel 1687.

Ponte votivo sul Canal Grande per la festa della Salute

Ponte votivo sul Canal Grande per la festa della Salute

In occasione di questa festività ancora oggi migliaia di veneziani si recano in processione all’altare maggiore dell’imponente Chiesa della Salute, percorrendo il ponte di barche votivo sul Canal Grande, costruito ogni anno per l’occasione. Il pellegrinaggio alla Chiesa vuole rendere omaggio alla Madonna e usanza vuole che i pellegrini accendano un cero affinchè la Vergine Maria interceda per la loro salute e quella dei loro cari.

festa della saluta a Venezia, ceri votivi

Festa della salute a Venezia, ceri votivi

La festa della salute è accompagnata da bancarelle, dove è possibile assaggiare le tradizionali frittelle e altre golosità, per la gioia di grandi e piccini.

 

Festa della Madonna della Salute e a Venezia, bancarelle

Festa della Madonna della Salute a Venezia, bancarelle